Il discorso in cui Modi chiede a Putin di passare «da una guerra senza fine alla fine della guerra»


È stata attenta a concentrare le critiche contro il regime senza estenderle al governo statunitense, che un tempo era il suo principale sostenitore

Permetterebbe a Stati, regioni e comuni di vietarli dove le case costano troppo e di limitare anche l'acquisto delle seconde case



I leader del principale gruppo di paesi emergenti si incontrano in India, ma con priorità molto differenti soprattutto sulle guerre

È l'ultima e poco credibile promessa di Donald Trump agli statunitensi, per le elezioni di metà mandato: costerebbe oltre 1.000 miliardi di dollari

Non cambiò nessuna decisione dell'arbitro ma Gianni Infantino, che già era presidente della FIFA, disse che era un pezzo di storia del calcio

Dopo la brutta caduta di sabato alla Vuelta di Spagna; e tra meno di un mese ci sono i mondiali

Era la prima in Ucraina da quando Donald Trump è tornato presidente ed è stata preceduta da un incontro con Vladimir Putin a Mosca

Nel 1999 si candidò ufficialmente, come nessuno fa, sostenendo ironicamente di essere «l'uomo giusto»

Di 15 giorni: erano entrati in vigore il 1° agosto a seguito della crisi migratoria a Ceuta

Dopo la sconfitta schiacciante del suo partito in Sassonia-Anhalt il cancelliere tedesco è ancora più in difficoltà di prima, ma dice di non volersi dimettere

La Juventus ha preso un nuovo centravanti; la Fiorentina ha ceduto Albert Guðmundsson alla Lazio e Moise Kean al Como

Il partito di estrema destra tedesco ne ha affrontati molti dalla sua fondazione, nel 2013, ma i suoi consensi sono quasi sempre aumentati

Ci va dal 1998, ogni volta dando spettacolo, e dopo la sua legittimazione come regista ora ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera

Il primo ministro spagnolo ha negato che abbia responsabilità nella crisi a Ceuta, ma lo stanno criticando praticamente tutti

Nello stato tedesco per la prima volta Alternative für Deutschland potrebbe avere i voti per governare: tutte le cose da sapere

Tutti i nuovi alunni delle scuole pubbliche statali seguiranno il programma scolastico israeliano: il cambiamento riguarda oltre 45mila palestinesi
