In Sicilia c’è una nuova crisi dello smaltimento dei rifiuti
La guerra in Medio Oriente sta aggravando una situazione già complicata, e Catania ha dovuto chiedere aiuto a Palermo

La guerra in Medio Oriente sta aggravando una situazione già complicata, e Catania ha dovuto chiedere aiuto a Palermo

C'entrano gli annunci sulla riapertura dello stretto di Hormuz e alcuni investimenti fatti al momento giusto, forse troppo giusto

Venerdì l'Iran lo aveva riaperto, ma sabato mattina ne ha ordinato di nuovo la chiusura: nel frattempo solo poche navi sono riuscite a passare

L'ingegnere che prenderà il posto di Tim Cook è nell'azienda da 25 anni, e di lui si dice che non abbia un «ego smisurato»

Ne parliamo a maggio nelle "Dieci lezioni sui podcast": dieci incontri online con chi, dentro e fuori dal Post, i podcast li scrive, li produce e li registra

Secondo la principale associazione europea poche settimane, se lo stretto di Hormuz non riapre davvero


Forse no: i voli cancellati per carenza di carburante a causa della guerra in Medio Oriente potrebbero non essere coperti

I più economici sono in vendita ormai a centinaia di euro e quelli della finale arrivano quasi a 10mila: è il “mercato”, ma per i tifosi è un problema


Secondo molti media il fondo sovrano saudita sta per ritirare l'appoggio al LIV Golf, che dal 2022 fa concorrenza al PGA Tour grazie a spese enormi

Che è già bloccato dall'Iran da oltre un mese: c'è una logica, ma non è per niente detto che funzioni

Ora anche i pescherecci si sono fermati per i rincari del gasolio, con probabili conseguenze per il mercato italiano

Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro

Luigi Lovaglio potrebbe tornare a fare l’amministratore delegato della banca, dopo essere stato licenziato appena la scorsa settimana

Vuole controllare le centrali e tenersi più soldi, dopo anni in cui sono state favorite le aziende energetiche

L'opposizione si è concentrata sui problemi dell'economia, e stavolta lo spauracchio della guerra in Ucraina non è bastato

Hanno suonato Sabrina Carpenter, Justin Bieber, Strokes, XX e Moby, tra gli altri; e al solito c'erano migliaia di influencer

Si parla di funzionari dell'intelligence e di militari infedeli, di strani rapporti tra spie e imprenditori, di ricatti a politici
