Pino Daniele reinventò la musica di Napoli
Morì dieci anni fa dopo aver trovato un incastro unico tra canzone popolare, blues e jazz, sempre con la sua chitarra in mano

Morì dieci anni fa dopo aver trovato un incastro unico tra canzone popolare, blues e jazz, sempre con la sua chitarra in mano


Il primo e l'ultimo Pino Daniele, quello napoletano e quello meno napoletano, quello che diceva Terra Mia e quell'altro che se ne è andato a Roma perché oh, i napoletani a una certa stancano. [Continua]


«La sua musica quando ero al liceo mi ha liberato e illuminato, e da grande la sua amicizia mi ha fatto diventare un musicista»

C'erano molti musicisti suoi amici e che hanno suonato con lui, e altri personaggi noti, insieme a migliaia di persone

Su YouTube sono stati pubblicati diversi video delle canzoni cantate in coro da moltissime persone

Alcune persone gli hanno urlato contro aggressivamente e lui ha preferito allontanarsi

In un video del 2010 pubblicato su YouTube


Si è sentito male nella sua casa di campagna in Toscana ed è poi morto in ospedale a Roma: aveva 59 anni

Una playlist del cantautore che fece con Napoli e con la musica italiana cose che ancora non aveva fatto nessuno

E poi resta anche che certe sue canzoni commuovono e commuoveranno in eterno per una serie di motivi tra cui [Continua]

«Mi ha chiamato Pino» – disse una volta Troisi – «e m’ha ritt’: “Sient’ Massimo, agg’ fatt’ ‘na canzone: pe’ piacere, me vuo’ fa’ nu’ film?"»

Un pezzo di Alta Classe, Raiuno, 1992: ma "intervista" è una parola grossa

A pranzo con Alberto, violinista appassionato, scopriamo di avere in comune lo stesso segno zodiacale. In questo periodo incombono i nostri compleanni. [Continua]

Le storie del rock di oggi raccontate da Massimo Cotto

Scelte dal peraltro direttore del Post e da riascoltare oggi che la cantante è in gara al Festival con "L'ultimo ostacolo"

