Non siamo fatti per immaginarci in guerra
Anche se l'attualità suggerisce di considerarla, è una prospettiva che in Occidente tendiamo a escludere per meccanismi cognitivi, psicologici ed evolutivi

Anche se l'attualità suggerisce di considerarla, è una prospettiva che in Occidente tendiamo a escludere per meccanismi cognitivi, psicologici ed evolutivi

Musk e altri vorrebbero preservare digitalmente la loro coscienza, ma le applicazioni che aiuteranno le persone sono altre

La sensazione di appagamento che dà dipende da un collegamento tra due aree cerebrali: lo sappiamo perché ad alcune persone manca

Letteralmente, secondo un gruppo di neuroscienziati che ha descritto l’esperienza del «vuoto mentale»

Uno studio sui macachi ha mostrato che, oltre un certo limite, gli incentivi influenzano negativamente l’attività cerebrale responsabile dell’esecuzione di compiti impegnativi

Per quello che sappiamo nessuna persona cieca dalla nascita ha mai ricevuto una diagnosi di questo tipo: potrebbe spiegare l’evoluzione di alcuni disturbi psicotici

A certe esperienze reagisce con delle increspature delle onde cerebrali che poi si riattivano durante le pause o nel sonno, fissandole nella memoria

Un dibattito nelle neuroscienze su una nota teoria della coscienza ha stimolato alcune riflessioni sul valore delle ipotesi controintuitive per i fenomeni difficili da spiegare

Il “jamais vu” è l'opposto del déjà vu: l’impressione di vivere per la prima volta una situazione che è allo stesso tempo molto familiare

È un fenomeno noto da secoli che non è mai stato davvero spiegato, ma dice molto della nostra memoria e di come percepiamo la musica

La rievocazione di esperienze personali da una prospettiva esterna è dovuta a diversi fattori ma dice molto anche del normale funzionamento della memoria

L’afantasia, l’incapacità di generare immagini mentali, è da tempo una condizione dai confini incerti e molto dibattuta nelle neuroscienze

Da quasi 90 anni i ricercatori cercano di capire se negli umani adulti si producano nuove cellule: ora un nuovo studio lo esclude, ma se ne discute molto

Un neuroscienziato americano dal 2012 addestra i cani a farsi fare risonanze magnetiche: ha scoperto cose interessanti, ma qualcuno critica il suo metodo

L'Atlantic ha ripreso un esteso dibattito in corso da decenni tra neuroscienziati e filosofi: esiste un "libero arbitrio", o le nostre scelte sono determinate da fattori genetici e ambientali?

Un articolo del New Yorker racconta come colori, forme e suoni determinino la nostra percezione dei sapori, e come questo abbia influenzato il marketing del cibo

Un gruppo di ricerca ci è riuscito con l'elettroshock, aiutando a comprendere meglio come funziona la nostra memoria, ma ci sono ancora molti dubbi e incertezze


I successi scolastici e accademici di Natalie Portman, meno noti dell'Oscar vinto domenica
