Omicron ha avuto origine negli animali?
È un'ipotesi sempre più condivisa tra i gruppi di ricerca, ma non convince tutti: scoprirlo potrebbe aiutarci a prevedere meglio le evoluzioni della pandemia

È un'ipotesi sempre più condivisa tra i gruppi di ricerca, ma non convince tutti: scoprirlo potrebbe aiutarci a prevedere meglio le evoluzioni della pandemia

Per far ciò l'Istituto superiore di sanità ha annunciato che sarà creata una «rete italiana per il sequenziamento»

Sequenziamo molti meno tamponi di quanti dovremmo, perciò abbiamo un'idea più vaga di quanto sia diffusa la variante “delta”

Ed è un problema per capire se e quanto si sia diffusa fuori dal Regno Unito, dove ha causato un grande aumento dei casi positivi

È emersa nel Regno Unito, è il frutto di numerose mutazioni e sembra diffondersi più facilmente di altre, ma ci sono ancora molte cose da capire

Le dichiarazioni sulla sua scomparsa "dal punto di vista clinico" hanno fatto molto discutere, ma il virus non è andato da nessuna parte e i rischi sono ancora presenti

L'OMS ha rilevato la presenza di alcune mutazioni di H1N1 che potrebbero essere resistenti ai vaccini contro l'epidemia

Al momento sono stati spediti 2,4 milioni di dosi sui 15 promessi entro la fine dell'anno nell'ambito del programma COVAX

Le altre segnalazioni di questi mesi non erano sembrate molto affidabili, ma in questo caso entrambi i virus sono stati sequenziati

Dai primi campioni non sono emerse nuove varianti del coronavirus, ma maggiori dati arriveranno nei prossimi giorni

La variante omicron è già presente in Italia e in altri paesi occidentali: eppure in molti hanno deciso di limitare gli arrivi dall'Africa meridionale

Quella inglese e quella sudafricana sono sempre più diffuse: i ricercatori cercano di capire cosa le renda più contagiose e se riducano l'efficacia dei vaccini

Nel 1854 l'analisi della diffusione del colera in un quartiere di Londra aprì la strada all'epidemiologia, che oggi usiamo anche per studiare il nuovo coronavirus

BA.2.86 ha numerose mutazioni ed è stata identificata in quattro paesi, ma è presto per fare previsioni e non allarma più di tanto

Un'indagine rapida ha stimato una sua bassa diffusione, ma i sequenziamenti sono troppo pochi per fare stime più accurate
