40 libri consigliati dal Post per Natale
La consueta lista di libri letti e apprezzati dalla redazione, per quelli a cui piace donarli e riceverli

La consueta lista di libri letti e apprezzati dalla redazione, per quelli a cui piace donarli e riceverli


Che preferisce che dell'ultima stagione di “Stranger Things” si parli un po' per volta, con parenti e amici

Dal Dopoguerra agli anni Novanta Andrea Comoretto ebbe l'arduo compito di gestire la rete elettrica di una città costruita sull'acqua

Gli Espaces d'Abraxas sono apparsi in film come “Hunger Games”, ma per visitarli è meglio avere una guida, l'unica che c'è

Uno enorme è stato approvato agli ex mercati generali e altri saranno costruiti nei prossimi anni

Il governo locale sta provando a ridurre l'inquinamento usando anche metodi ambiziosi, ma senza successo


«È da quando ho visto il film che, da veneta, rifletto su come la trasformazione del paesaggio sia stata raccontata nell’immaginario letterario e (più raramente) cinematografico»

Le cosiddette "multiproprietà" convengono a chi ne fa parte, ma fino a un certo punto, soprattutto per le squadre più piccole

Nell'ultima legge di bilancio erano stati tolti e poi restituiti alla metro C di Roma, quest'anno rischiano anche la M4 di Milano e la linea Napoli-Afragola

L'identità visiva della campagna elettorale di Zohran Mamdani è stata vincente e di grande impatto, e probabilmente verrà imitata altrove

L'edificio è abbandonato da quasi vent'anni e doveva essere restaurato: non si sa ora cosa ne sarà dei molti interventi previsti

E in Italia siamo bravi a farli, con aziende che investono moltissimo in ricerca e sviluppo

Jasmine Paolini sta continuando a sorprendere e, come l'anno scorso, è tra le migliori al mondo sia nel singolare che nel doppio

«Infastidisce, nell’“occidentalismo” quando diventa ideologico, quel complesso di superiorità che rischia di impedirci l’esercizio della tolleranza, ovvero di ciò che vantiamo essere la nostra virtù più preziosa»

Per difendere i palestinesi: si sentono lontani dal resto della società israeliana, e dicono che la loro «presenza protettiva» non basta più

Ci stanno provando sull'altopiano di Asiago dopo la devastazione della tempesta Vaia, con un esperimento che coinvolge seimila alberi

