Il film di Rob Reiner sul rapporto complicato con il figlio Nick
Si intitola “Being Charlie” e lo aveva scritto proprio Nick Reiner, che lunedì è stato arrestato con l'accusa di aver ucciso i genitori

Si intitola “Being Charlie” e lo aveva scritto proprio Nick Reiner, che lunedì è stato arrestato con l'accusa di aver ucciso i genitori

Kristin Cabot ha raccontato per la prima volta cosa è successo dopo che il video che la mostra abbracciata al suo capo ha fatto il giro di internet

Il vecchio e famoso quartiere hippie di Copenhagen è ormai integrato alla città e sta cambiando faccia, ma forse è l'unico modo che ha per sopravvivere

«I voti raccolti con la promessa (falsa già nei presupposti) di “abolire la Fornero” sono dunque, a conti fatti, voti estorti con l’inganno»

«1. Leggere almeno trenta libri; 2. Andare in palestra tre volte a settimana; 3. Non dare più soprannomi alle persone; 4. Scrivere più spesso al mio caro amico il Vez; 5. Ignorare la Latex e il suo gruppo; 6. Guardare film e serie TV in inglese; 7. Non fare più liste».

«Lo scorso Capodanno ho perso cinque ore per recuperare le credenziali dei vari account di mio padre. Durante la procedura dovevo usare il riconoscimento facciale del suo smartphone e, quindi, gli piazzavo l’aggeggio davanti alla faccia mentre lui leggeva placidamente un saggio sull’evoluzione degli ominidi»

Il regista ucciso domenica scrisse una delle commedie più amate a partire dalla sua vita, che cambiò durante le riprese come il finale del film

«Quel primo messaggio si concludeva così, con mia massima soddisfazione: “Fammi sapere che tipo di ‘spietatezza’ vuoi: elegante e silenziosa, o sottile e manipolativa?” Ho scelto l'ultima».

Fu “Codice d’onore”, del 1992: l’ultimo film di una serie di enorme successo e quello che lo racconta meglio

Due uomini, padre e figlio, hanno ucciso 15 persone a Bondi Beach, una delle più famose spiagge australiane, nel primo giorno di Hanukkah

«Nelle grandi città come in quelle di provincia, dai banchetti e dagli scaffali piano piano riaffiorano non solo titoli introvabili o fuori catalogo, ma anche persone che non ci sono più, i morti»

«Ma è normale che una presidente del Consiglio, formalmente a capo del Paese e dunque munita di un pulpito non solo potentissimo, ma delicato e istituzionale, passi il suo tempo a incazzarsi per quello che scrivono i giornalisti?»

«Alle ragazzine che eravamo allora io e le mie amiche, i suoi libri suggerivano la possibilità di assumere una postura sicuramente superficiale, ma esistenzialmente efficace. Il mondo è materialista fino al non senso e impossibile da mettere in questione? Bene, ricevuto. Però, sai che c’è? Almeno ci fa divertire»


Assieme ad altri campionati di quell'anno, con grande dovizia di particolari e tanta nostalgia per quel calcio

I premi per il cinema e la tv saranno assegnati l'11 gennaio: il film con più candidature è "Una battaglia dopo l'altra", la serie "The White Lotus"

«Sapevo, grazie a tutte le serie tv sulla medicina che avevo visto, che quello era un altro momento fondamentale, perché sulle parole che il paziente dice al risveglio, dopo l'operazione, si può scatenare o una gag comica o un dramma nascosto»

«Tanta ira deve pure avere avuto, da parte mia, un qualche innesco. Una qualche responsabilità. Ho detto, ho fatto qualcosa che non va?»

È la domanda che si fa Raffaele Alberto Ventura nel suo nuovo saggio "La conquista dell’infelicità"
