È morto il poeta e scrittore Guido Ceronetti


I consigli del giornale americano ai suoi lettori che capitano in città per un weekend: negozi vintage, concerti e – come prevedibile – tanto cibo

Feltrinelli ha pubblicato le lettere del grande scrittore americano, tra cui quelle che scrisse in Italia negli anni Cinquanta

È finita martedì su YouTube: si sente la vice segretario di stato americana che dice «Fanculo l'UE» mentre parla di Ucraina con l'ambasciatore a Kiev

Per prima cosa alla democrazia, spiega Enrico Deaglio su Repubblica

Un programma per bambini della tv svedese SVT che a gennaio aveva trasmesso un breve cartone animato con una canzoncina sui genitali in cui comparivano genitali maschili e femminili danzanti, ha diffuso una nuova clip per spiegare le mestruazioni ai bambini. Il video mostra quattro assorbenti interni che danzano come marionette, e il conduttore del programma che canta una allegra canzone esplicativa.

Il 12 settembre la Scuola Belleville inaugura una sezione online, anche per sperimentare nuove forme di narrativa collettiva

Una pasta per pulire l'acciaio, un attrezzo per fare i buchi alle cinture, un libro-enigma con una gran storia e un telefono fisso col filo (possiamo spiegare)

Si chiama RAWA, nacque come movimento femminile di resistenza all’occupazione sovietica, e ha molte cose da dire

Trent'anni fa morì Jim Henson, creatore dei famosi pupazzi, ma anche regista di un film con David Bowie

L'illustratrice giapponese ha disegnato per Corraini tre "kamishibai": favole che si leggono in un teatrino portatile

Ci sono stati ben quarant'anni senza né Beatles né Post, ma per fortuna è acqua passata...

"Favolacce" è un film disturbante, che vive di frammenti e di frame: non c’è una sola storia. [Continua]

«Le trasformazioni politiche e tecnologiche dei modi di produzione provocano il rifiuto di chi si sente travolto dal cambiamento. Come le odierne tensioni, l’originario rifiuto del burattino di studiare e imparare un mestiere era una reazione all'industrializzazione, ai ritmi veloci e al modo in cui gli individui erano considerati responsabili di una crisi economica generata da forze che non potevano controllare»
