Qualcosa non va al Fatto


Il diesel non serve solo agli automobilisti, ma anche all'agricoltura, all'industria e ai trasporti: se aumenta quello, aumenta tutto il resto

Tra la linea più conciliante di alcuni politici e quella più intransigente dei Guardiani: spiega, almeno in parte, la confusione di questi giorni


Oggi chiudono le iscrizioni alle "Istruzioni", tre nuovi incontri online del Post sulla lingua e sui linguaggi che usiamo tutti i giorni

Il ciclismo può essere molto complicato, se non sei Pogacar o Van der Poel; ma ogni vittoria vale ancora di più, specie se inseguita per anni

Era l'inizio del "Manifesto delle 343" e di un grande cambiamento culturale in Francia, guidato da Simone de Beauvoir, che morì quarant'anni fa

Israele e Stati Uniti volevano rovesciarlo, ma hanno sbagliato a prevedere cosa sarebbe successo nello stretto di Hormuz

Alcuni sindaci appena eletti hanno iniziato a toglierle dai municipi, creando un caso su cui i leader Le Pen e Bardella hanno sensibilità diverse

È Laura Samani, di cui è uscito questa settimana il secondo e apprezzatissimo film “Un anno di scuola”

Per anni abbiamo attribuito grandi colpe alla “luce blu”, ma un'indagine di BBC ha scoperto che le prove scientifiche sono traballanti

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán


Fino a un anno fa non aveva mai fatto politica e ora viene proposta per la presidenza del Consiglio, ma come sindaca finora cosa ha fatto?

«Se c’è un momento nel quale vacilla ogni solida e ragionevole visione della società e della politica come una faccenda collettiva, nella quale ognuno di noi ha una sua parte, è questo»

E non per la sconfitta al referendum sulla riforma della magistratura e per i guai successivi del governo

«Dieci anni fa ho lasciato la mia vita precedente: ho impacchettato la macchina di cibo e vestiti, e sono partito per un campo profughi. La scelta più significativa e importante della mia vita, ma anche la meno rischiosa. Oggi posso dirmi felice?»

La scrittrice albanese Lindita Arapi racconta su The Passenger il breve periodo in cui gli emigrati tornano a casa, d'estate

Salis l'ha denunciato come un atto intimidatorio, secondo la questura è la conseguenza della segnalazione di un altro paese europeo
