Le opere “concrete” di Lygia Clark
Sono opere d'arte fatte perché il pubblico possa interagirvi, e sono esposte in questi giorni al MoMa di New York

Sono opere d'arte fatte perché il pubblico possa interagirvi, e sono esposte in questi giorni al MoMa di New York

Se non avete ancora provveduto dilapidandolo la mattina di Natale, un po' di dritte per godersi un regalo assai ricevuto

Io penso che la canzone di Roberto Vecchioni a Sanremo fosse molto brutta: imbarazzantemente didascalica nel testo, trombona, banale di una banalità pigra e povera, esempio tra i peggiori di un repertorio infantile noi-puri-contro-i-potenti-cattivi, imbarazzantemente paternalistica e demagogica. E penso che abbia guadagnato consensi esattamente per queste pigre ragioni: facile, demagogica, buona per pensare che [...]

Tra cui un libro di ricette in sconto, una sedia per lavorare da casa e due tavolini per sfruttare di più i balconi poco spaziosi

Tra cui iPhone e AirPods, un aspirapolvere Dyson, un portafoglio e dei set di LEGO

Il loro modo di vestire e acconciarsi mescolava diverse sottoculture britanniche, era economico e facilmente replicabile, e per questo fu imitatissimo

«Alla fine è il lavoro che crea spessore, crea sguardo, costruisce piano piano l’edificio della conoscenza. E anche i fronzoli e le bollicine, dopotutto, richiedono lavoro»

Il New Yorker racconta gli arditi progetti e gli aneddoti della società tedesca che fa le scarpe celebri per quanto sono comode e quanto sono brutte
