Il lavoro delle intelligence per trovare e uccidere Khamenei
Israeliani e americani hanno incrociato le informazioni, sfruttato la poca prudenza dei leader iraniani e poi hanno attaccato

Israeliani e americani hanno incrociato le informazioni, sfruttato la poca prudenza dei leader iraniani e poi hanno attaccato

José Jerí era in carica da poco più di quattro mesi: il suo successore sarà il nono presidente in dieci anni


Se lo inventò Valentino Rossi in un sorpasso molto famoso, ma non è chiaro se serva davvero a qualcosa

In modo un po' paradossale favoriscono i paesi che avevano fatto resistenza e puniscono quelli accomodanti, almeno per ora

È quella suppletiva nel collegio di Gorton e Denton, e il risultato potrebbe essere un altro guaio per il governo di Keir Starmer

L'aveva introdotta anche se non poteva, perché servivano soldi, e ora per cancellarla deve trovare quei soldi altrove

Chi prenderà il potere e come dovrebbe funzionare la successione alla Guida Suprema Ali Khamenei, tra enormi incertezze

Le prime dopo la destituzione della prima ministra Sheikh Hasina, di cui era lo storico avversario

C'entra un potente gruppo terroristico che sembrava sconfitto, e che poi è tornato sfruttando la vicinanza con i talebani afghani

C'entra soprattutto la paura di Giorgia Meloni di perdere il referendum sulla riforma della giustizia

E cioè la crisi di un'impresa edile che si era aggiudicata molte grandi opere del PNRR, con una strategia forse troppo ambiziosa


La famiglia Ellison, vicina a Trump, controllerebbe una grossa parte dell'informazione statunitense, e ci sarebbe meno lavoro a Hollywood

Per decenni ovunque ci fosse la neve c'erano anche i Moon Boot: poi sono stati fatti sparire in fretta e furia e infine, come sempre, rivalutati

È quello dell'azienda di videocitofoni Ring, pensato per commuovere ma criticato per i suoi possibili risvolti inquietanti

C'entrano due celebrità e la possibile diffusione dell'HIV, in un paese dove la repressione contro la comunità LGBT ha grande sostegno

E per le forze di sicurezza siriane che hanno appena preso il posto dei curdi è una faccenda più grave anche del terrorismo

Il ministro degli Esteri francese ha accusato la relatrice dell'ONU di antisemitismo per un'espressione che non ha usato
