L’uomo che difende il diritto di parola dei nazisti
Marc Randazza è un avvocato statunitense famoso e controverso, impegnato a ridefinire il concetto di censura e libertà di espressione sui social network

Marc Randazza è un avvocato statunitense famoso e controverso, impegnato a ridefinire il concetto di censura e libertà di espressione sui social network

Nel Paese in cui tutti si sono rapidamente innamorati del diritto all’oblio è probabilmente normale che nessuno abbia alzato la voce sugli effetti della chiusura di Friendfeed [Continua]

Nel 2025 sono state 347, due in più che nel 2024, con continue violazioni dei diritti umani

Il suo caso era stato discusso dopo l'assalto alla redazione della Stampa, ma della sua espulsione non si è ancora deciso

Da cinque anni una squadra di giornalisti, politici e studiosi gestisce con grande lentezza casi che diversamente non gestirebbe nessuno

«Tanta ira deve pure avere avuto, da parte mia, un qualche innesco. Una qualche responsabilità. Ho detto, ho fatto qualcosa che non va?»

Oltre all'assalto alla redazione della Stampa, dopo il suo arresto ci sono state varie manifestazioni in suo sostegno

Una nuova funzione automatica è stata introdotta con modalità caotiche portando a sospetti e accuse

Era stato condannato a cinque anni di carcere, in un caso che è finito al centro di una disputa diplomatica con la Francia


Samia Suluhu Hassan aveva promesso più democrazia ma poi è tornata all’autoritarismo: alle elezioni di oggi non ha veri rivali

Dal tappo a forma di Fanfani a Craxi raffigurato come Mussolini, passando per il sequestro Moro

Alla vittoria di Milei alle elezioni di metà mandato corrisponde la sconfitta della coalizione peronista, che non ha proposto un'alternativa convincente

OpenAI ha deciso di impedire la produzione di quelli con Martin Luther King Jr. dopo le proteste dei suoi discendenti


Cioè non incentrate sul narcotraffico e sulla criminalità organizzata, come quelle che vanno per la maggiore nel paese

«Non vorrei che, tra una decina o una ventina d’anni, buona parte della magnifica gioventù oggi in piazza per Gaza, dalla parte degli oppressi e dei senza terra, fosse costretta a domandarsi: già, la democrazia, come abbiamo potuto dimenticare che senza democrazia la libertà muore?»

Le giocatrici del campionato di basket statunitense indossano abiti costosi e stravaganti, per farsi notare e perché finalmente possono

Dopo giorni di proteste che si sono svolte con modalità, rivendicazioni e simboli simili a quelli che si sono visti negli ultimi mesi in Nepal e Indonesia
