Come si sgombera, concretamente, il Leoncavallo
La sede del centro sociale milanese è piena di cose, compreso un archivio storico, ma mancano il tempo e lo spazio per traslocare

La sede del centro sociale milanese è piena di cose, compreso un archivio storico, ma mancano il tempo e lo spazio per traslocare

Circa 20mila persone hanno protestato per il recente sgombero del centro sociale

«Nella stragrande maggioranza delle città italiane le difficoltà dei centri sociali sono evidenti. Sembra però che lo sgombero anticipato di Milano stia agendo nella direzione di un rinnovamento. È un fatto politico che ha mobilitato le persone tradizionalmente e dichiaratamente antagoniste, ma è anche un avvenimento emotivo che sta riunendo chi da quelle sale in oltre trent’anni ci è solo passato, chi ci ha discusso, organizzato, ballato, suonato, recitato, vissuto»

Cos'erano quando nacquero i primi esperimenti negli anni Settanta, come si espansero negli anni Novanta e come andarono in crisi nei Duemila

Il cosiddetto Dauntaun, sotto lo storico centro sociale milanese, è pieno di graffiti sotto tutela che con lo sgombero non si sa che fine faranno

Iniziata cinquant'anni fa, passata per tre sedi e arrivata a un nuovo sgombero: in mezzo ci sono passate generazioni di milanesi e non

È iniziato a sorpresa, dopo diversi rinvii: il sindaco Sala ha detto di non essere stato avvertito

Furono in pochi a mettere in dubbio che fossero stati i fascisti, ma nessuno «pur in presenza di significativi elementi indiziari» è mai stato condannato per la loro morte

Io ricordo Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci. Fausto e Iaio. Avevano 18 anni, li ammazzarono 36 anni fa, il 18 marzo 1978. [Continua]



A me vengono in mente flash, parole e immagini, ancora nitide. Eccole [Continua]


Fu assassinato con 13 coltellate da un simpatizzante fascista, in una notte segnata da violenze e scontri con le forze dell'ordine

Che si può ascoltare facendosi confondere da ogni singola cosa, o accettandole tutte senza domande

Non solo le centinaia di persone che vivono nel palazzo occupato, ma anche quelle per cui è diventato un punto di riferimento

È un grande palazzo occupato che il governo dice di voler sgomberare, ma a differenza degli altri centri sociali ci vivono centinaia di persone

Non è solo colpa di Stephen King e del cinema degli anni Ottanta: erano già inquietanti nell'Ottocento e c'è anche una fobia legata a loro

Breve guida alle notizie di questo agosto, per chi è tornato dalle vacanze o era distratto
