Leggere, leggere, leggere
Libri, giornali e lettere nella pittura dell’Ottocento e nelle foto di Ferdinando Scianna, in mostra a Rancate, nel Cantone Ticino

Libri, giornali e lettere nella pittura dell’Ottocento e nelle foto di Ferdinando Scianna, in mostra a Rancate, nel Cantone Ticino

È partita una nuova campagna di proselitismo per la lettura, andrà avanti fino al 23 aprile e servirà a poco [Continua]


Lo scrittore Lev Grossman spiega perché solo i libri di carta danno un potere unico al lettore, santità compresa

Massimo Mantellini racconta la sua esperienza da lettore di libri in formato elettronico, soffermandosi sul rapporto tra lettura e supporto

Un giornale online, con tante persone intorno e qualche idea sul provare a stare insieme

E come fa a sapere in anticipo molte delle cose che gli verranno chieste

Ritardi e forzature sono diventate un'abitudine dal 2018, e puntualmente chi criticava dall'opposizione ha fatto lo stesso

È un mito potente che ritorna in Millais, Chopin, Delacroix fino a Taylor Swift. Ma oggi sembra cambiato

I migranti di un centro di accoglienza in provincia di Treviso vivono così, e fra qualche giorno la temperatura scenderà sotto zero

È un modo estremo e poco praticabile di gestire un problema diffuso, sia economico che educativo

Anni fa a Bogotá aprirono dei centri per combattere la “povertà di tempo”: ora molti altri posti nel mondo vogliono copiarli

«Lo scorso Capodanno ho perso cinque ore per recuperare le credenziali dei vari account di mio padre. Durante la procedura dovevo usare il riconoscimento facciale del suo smartphone e, quindi, gli piazzavo l’aggeggio davanti alla faccia mentre lui leggeva placidamente un saggio sull’evoluzione degli ominidi»

Uscirà Sunday Post, una nuova newsletter del Post con dentro una cosa che vale la pena leggere

«È impossibile occupare militarmente il nostro spazio interiore, almeno fino a che Elon Musk avrà inventato un chip microbico che ci mangia il cervello e lo rimpiazza con qualcosa»

Le preoccupazioni degli adulti e altri fattori limitano da tempo un’esperienza umana fondamentale per lo sviluppo dell’autonomia

250 anni dopo i suoi romanzi non sono solo dei classici ma vengono ancora scoperti, apprezzati e riadattati come succede di rado

«Nelle grandi città come in quelle di provincia, dai banchetti e dagli scaffali piano piano riaffiorano non solo titoli introvabili o fuori catalogo, ma anche persone che non ci sono più, i morti»

Le più belle della storica collana Oscar Mondadori sono state selezionate e raccolte in un libro-calendario
