È già chiaro che la prossima legge di bilancio sarà molto modesta
Non ci sono soldi, e il governo ha riconosciuto che non farà crescere l'economia

Non ci sono soldi, e il governo ha riconosciuto che non farà crescere l'economia

Nel Documento programmatico di finanza pubblica appena approvato dal governo c'è innanzitutto una buona notizia sui conti

La legge di bilancio ha quasi azzerato un contributo che serviva per interventi di efficientamento energetico, tra le altre cose

Dal “bonus lavatrice” alle novità sulle pensioni: nel corso dell'esame parlamentare sono state modificate varie misure, e ora manca solo l'approvazione del Senato

Fa gli interessi dei cacciatori e le associazioni ambientaliste hanno scritto a Mattarella per chiedere di bloccarlo

Il governo è costretto a una legge di bilancio molto oculata, con tagli di spesa e misure impopolari che smentiscono anni di propaganda della destra

I ministri e la presidente del Consiglio dicono di no, l'opposizione dice di sì: trovare una risposta chiara è complicato

Il governo aveva annunciato oltre 3,5 miliardi per la sanità, ma ora si è capito che per il 2025 sono previsti solo 900 milioni, e gli altri l'anno dopo

La riduzione di IRPEF e cuneo fiscale, nuovi sostegni alle famiglie, e la discussa tassa sugli “extraprofitti“ delle banche che non lo è, tra le altre cose

Confermerà nel 2025 buona parte delle misure introdotte finora, come la riduzione dell'IRPEF e del cuneo fiscale

E perché, anche se migliora un po' la situazione, non rende meno complicato il lavoro del governo in vista della legge di bilancio

Dopo il terzo blocco in 10 giorni l'assessore alla Sanità se l'è presa con la società che gestisce il sistema, Sogei, che è già in un periodo complicato

Tra i Socialdemocratici del cancelliere Olaf Scholz e l'opposizione, dopo la crisi di governo

Che hanno affossato il governo di Olaf Scholz per cercare di recuperare consensi, ma finora è successo il contrario

Per approvarla ha bisogno dei voti del Rassemblement National, il partito di Marine Le Pen, che però ha detto di avere altre intenzioni

Dopo mesi di discussioni estenuanti il primo ministro francese è riuscito a far approvare la legge di bilancio, senza passare dal parlamento

È stata convocata dal segretario alla Difesa in modo frettoloso e molto inusuale, creando qualche allarme: alla fine era più che altro propaganda

Il primo ministro francese è stato riconfermato cinque giorni dopo le dimissioni, e dopo una delle settimane più turbolente della politica francese

