È morto Federico Orlando, giornalista ed ex deputato, che nel 1994 lasciò il Giornale e fondò la Voce insieme ad Indro Montanelli


Nel nuovo video, poco prima di essere uccisa, Good dice: «Va bene, non sono arrabbiata con voi»

La più famosa scrittrice di gialli morì cinquant'anni fa, ma per undici giorni molti la diedero per morta già nel 1926

In 25 anni Wikipedia ha resistito ai cambiamenti peggiori di internet, ed è migliorata dove doveva farlo

Selezionate da Luca Sofri nella versione aggiornata di “Playlist”, da riascoltare nel decimo anniversario della sua morte


Quelli psichedelici, caotici e sperimentali del fondatore Syd Barrett, che oggi avrebbe compiuto ottant'anni

Cent'anni fa nasceva George Martin, che contribuì a definire il suono della band più famosa del pianeta, e per cui fu molto più di un produttore discografico

«Nel frattempo, al Club Recordo, anche le furiose note di “Metal Militia“ sfumano, il volume si abbassa. Mi sa che i partecipanti non si aspettavano di sentire un intero album metal, dall’inizio alla fine»

«Sulla ciclabile di viale Monza a Milano, nel colorito repertorio di scarico merci, ritiro parenti, posteggio furgoni, posteggio auto, mi è capitato di ricevere: silenzio, improperi coloriti e tonanti inviti alla produttività: “Ma vai a lavorare, va’!”. Una parte di città è ostile alle bici perché è preoccupata che la sua idea di modernità sia diventata vecchia»

La serie della Rai uscita oggi, in cui interpreta se stesso, è finora il miglior risultato nel suo tentativo di tornare a recitare dopo i processi

E la più famosa al mondo per il suo enorme montepremi

Almeno quando sospettano illeciti disciplinari: lo ha stabilito esprimendosi sul licenziamento di un dirigente di Amazon

Inviano notifiche ai genitori quando i bambini mangiano, dormono, fanno la cacca: per qualcuno è rassicurante, per altri una forma eccessiva di controllo

Che ancora oggi è un riferimento per l'informazione indipendente e un caso di successo del modello basato sugli abbonamenti

Nuovi, vecchi e non necessariamente natalizi: disponibili sulle piattaforme e pensati per mettere d'accordo tutti

«Quel primo messaggio si concludeva così, con mia massima soddisfazione: “Fammi sapere che tipo di ‘spietatezza’ vuoi: elegante e silenziosa, o sottile e manipolativa?” Ho scelto l'ultima».

Di aver violato la legge sulla "sicurezza nazionale", in un processo diventato emblematico della repressione cinese sulla città

