Il giorno in cui Siri ci dirà se siamo malati
Sfruttando sistemi di intelligenza artificiale, ricercatori e startup stanno sviluppando applicazioni sempre più raffinate per la diagnostica vocale, con qualche implicazione per la privacy

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È un concetto un po' vago e anche chi se ne occupa invita a usare cautele: ma definisce comunque problemi diffusi e per i quali esistono terapie

L’Inghilterra è la netta favorita e quattro calciatrici in particolare si stanno facendo notare

Una volta guarite, molte persone segnalano per mesi grandi difficoltà nel concentrarsi e nello svolgere semplici compiti, senza avere accesso a terapie efficaci

«Il 6 novembre, nel frattempo, aveva fatto il suo corso. I risultati, se possibile, si erano fatti perfino peggiori (se siete pro-Trump ovviamente per voi quella è stata una gran giornata) come il mio umore. Per esorcizzare il disagio ho studiato la letteratura scientifica sulla depressione post elettorale di elettori francesi, tedeschi, dei Paesi Bassi, persino filippini (sull’Italia nulla, eppure di elezioni deprimenti ce ne sono state tante) che mi sembravano confermare l’ovvio: la gente in corrispondenza delle elezioni sta peggio perché è più agitata e chi perde sta male anche dopo. Ma c’era qualcosa che continuava a non tornare, qualcosa che non mi faceva sentire soddisfatta. Cos’era?»

Che cosa sono i nootropi, le sostanze per aumentare le capacità del proprio cervello e come funzionano, se funzionano

Allenarsi ad alta quota è consentito, prendere medicine per ottenere gli stessi effetti invece no, e il discorso vale per decine di casi diversi: è un concetto davvero utile?

Percepire una continuità nella propria storia personale o, al contrario, faticare persino a riconoscersi dipende da molti fattori

Come andò davvero la vicenda dei sei ragazzi ossessionati dai vip che rubavano nelle case dei vip, raccontata dal nuovo film di Sofia Coppola

«Nella seconda metà del ventesimo secolo, si riusciva a capire con un solo sguardo chi aveva il potere: la persona nel corner office, la stanza angolare. Oggi quell’emblema sta morendo. All’apparenza il nuovo ufficio post pandemico e post smart working è fluido ed egalitario con spazi identici e indifferenziati, dove niente appartiene a nessuno ma tutto a tutti. A leggere i dati non è facile farsi un quadro chiaro. Il sospetto è che dalla pandemia siano cambiate molte cose, soprattutto lo storytelling con cui sono raccontate. In Italia dal 2004 l’andamento delle compravendite di uffici è stato in costante discesa fino al 2015 quando è tornato a crescere, soprattutto a Milano, Torino, Roma e Genova. Invece negli Stati Uniti si parla di “apocalisse degli uffici”».

Forse mai prima d’ora ci era capitato di rimanere abitualmente svegli così tante ore al giorno, spiega il New Yorker: e non è una buona cosa
