“Matrix” è una metafora transgender
Non è una teoria come le altre: lo ha confermato la regista e sceneggiatrice Lilly Wachowski, dopo che alcuni critici lo sospettavano da anni, e il film è effettivamente ricco di indizi

Non è una teoria come le altre: lo ha confermato la regista e sceneggiatrice Lilly Wachowski, dopo che alcuni critici lo sospettavano da anni, e il film è effettivamente ricco di indizi

Se lo stanno chiedendo diversi giornali cechi dopo l'attacco all'università di Praga, ma in altri paesi se ne discute da tempo e non c'è una risposta facile

È uno dei segmenti demografici in cui è andato meglio, e che ha mobilitato maggiormente, grazie ai consigli del figlio e a personalità di podcast, YouTube e Twitch

Diversi gruppi organizzano in Italia incontri a “cerchio” per stimolare riflessioni sugli stereotipi di genere e confrontarsi sui molti modi di essere uomini

«Non ho mai discusso con i miei amici dell’evidente sessismo a cui anche la nostra formazione musicale, tra sentimentalismi e ironie, ci ha abituato, stillandoci in un siero incolore i costituenti elementari: da un’idea di sessualità maschile tanto più virile quanto più incontrollabile e persino violenta. Non ne ho mai discusso perché per molti di loro, e certamente anche per me, questo non è mai stato un problema»

Tra le oltre mille inserite nel vocabolario Zingarelli del 2024, come bro, crush, plogging, petricore e farrotto
