Cos’è successo nel ventunesimo giorno di guerra
Il Regno Unito permetterà agli Stati Uniti di usare le sue basi militari per attaccare l'Iran, mentre Trump ha detto un sacco di cose contraddittorie sui suoi prossimi passi

Il Regno Unito permetterà agli Stati Uniti di usare le sue basi militari per attaccare l'Iran, mentre Trump ha detto un sacco di cose contraddittorie sui suoi prossimi passi

Sono nel Kurdistan iracheno, al confine con l'Iran: alcune hanno già fatto incursioni, altre non sembrano pronte

Il regime iraniano ha rafforzato le sue posizioni sul lato curdo, quello che teme di più

Era uno degli uomini più influenti e potenti del regime, ed esperto come pochi altri del sistema di potere iraniano

Trump se l'è presa coi paesi europei perché non lo hanno assecondato sullo stretto di Hormuz, e in Libano gli sfollati sono più di un milione

In Libano gli sfollati sono ormai un settimo della popolazione, mentre Trump cerca di capire come riaprire lo stretto di Hormuz

Non sono state colpite le infrastrutture petrolifere dell'isola, fondamentali per l'Iran, ma quelle militari: è stato, insomma, una specie di avvertimento

C'è stata una grande manifestazione del regime iraniano, sono proseguiti i bombardamenti su Teheran e sul Libano e gli Stati Uniti sostengono che Mojtaba Khameni sia «probabilmente sfigurato»

È entrato in guerra convinto di poterla vincere facilmente, e ora non sa come uscirne: com'è che è finito qui?

Con attacchi diretti contro le navi e i tentativi di minare lo stretto di Hormuz: è una mossa che può avere conseguenze enormi

Tra milizie curde vicine agli Stati Uniti e milizie sciite vicine all'Iran, che hanno già iniziato a lanciare droni

Sono continuati gli attacchi su Teheran, come anche quelli iraniani contro i paesi del Golfo, nonostante il presidente Pezeshkian avesse detto che sarebbero finiti

Masoud Pezeshkian dice che finiranno gli attacchi ai paesi del Golfo, ma è poco influente anche per la "strategia a mosaico" con cui è progettato il regime

Per un errore causato da mappe satellitari dell'Iran non aggiornate: lo dicono alcune inchieste giornalistiche

Sono in contatto con la Cia e potrebbero iniziare una ribellione contro il regime iraniano nei territori curdi dell’ovest

Sono stati distrutti edifici, scuole e ospedali, oltre a obiettivi legati al regime, con centinaia di persone uccise

Secondo i media iraniani sono state uccise più di 160 persone, in gran parte studenti, il numero più alto finora in un singolo attacco

A causa dei problemi al traffico dello stretto di Hormuz, uno dei passaggi più importanti al mondo per il trasporto via mare

Israeliani e americani hanno incrociato le informazioni, sfruttato la poca prudenza dei leader iraniani e poi hanno attaccato
