Cos’è successo nell’ottavo giorno di guerra
Sono continuati gli attacchi su Teheran, come anche quelli iraniani contro i paesi del Golfo, nonostante il presidente Pezeshkian avesse detto che sarebbero finiti

Sono continuati gli attacchi su Teheran, come anche quelli iraniani contro i paesi del Golfo, nonostante il presidente Pezeshkian avesse detto che sarebbero finiti

Con attacchi diretti contro le navi e i tentativi di minare lo stretto di Hormuz: è una mossa che può avere conseguenze enormi

È entrato in guerra convinto di poterla vincere facilmente, e ora non sa come uscirne: com'è che è finito qui?

Sono stati distrutti edifici, scuole e ospedali, oltre a obiettivi legati al regime, con centinaia di persone uccise

Per un errore causato da mappe satellitari dell'Iran non aggiornate: lo dicono alcune inchieste giornalistiche

Secondo i media iraniani sono state uccise più di 160 persone, in gran parte studenti, il numero più alto finora in un singolo attacco

Sono in contatto con la Cia e potrebbero iniziare una ribellione contro il regime iraniano nei territori curdi dell’ovest

A causa dei problemi al traffico dello stretto di Hormuz, uno dei passaggi più importanti al mondo per il trasporto via mare

Israeliani e americani hanno incrociato le informazioni, sfruttato la poca prudenza dei leader iraniani e poi hanno attaccato

«Quando mi ha telefonato Fabio Fazio, domenica mattina, per dirmi che in trasmissione avremmo dovuto parlare dell’Iran, gli ho detto che l’avrei fatto volentieri, a patto di potere dire che non so esattamente che cosa dire».

Per ora sono organizzate soprattutto dagli studenti universitari, e non è ancora chiaro come stia reagendo il regime

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

Si sta preparando a un possibile attacco degli Stati Uniti, rafforzando le sue difese e organizzando esercitazioni militari

Hanno ammassato mezzi militari in Medio Oriente per farlo già nel fine settimana, ma manca la decisione di Trump




La nuova Guida Suprema dell'Iran è figlio di quella precedente, nonché una persona molto temuta e influente all'interno del regime

