«La scimmia che vinse il Pulitzer»
L'introduzione e il primo capitolo del libro di Nicola Bruno e Raffaele Mastrolonardo, uscito per Bruno Mondadori il 22 marzo

L'introduzione e il primo capitolo del libro di Nicola Bruno e Raffaele Mastrolonardo, uscito per Bruno Mondadori il 22 marzo

Stasera una mamma di un compagno di mia figlia che ha anche un bambino all’asilo mi ha detto che è girata una circolare che metteva in guardia dal portare i bambini in cortile, per via della “nube radioattiva”. Stamattina la maggior parte dei quotidiani aveva titoli sulla “nube radioattiva in Italia”, anche se poi gli [...]

La crisi dei giornali di carta non è una novità. La trasformazione del ruolo dei giornali in crisi neanche. Bene. Adesso il quotidiano americano USA Today si sta ripensando per far fronte alla crisi e adeguarsi ai tempi. E fa un ulteriore passo “oltre”, ufficializzando quello che di fatto già avviene in ampie sezioni dei [...]

Fra tre settimane esce un libro che ho scritto e che si intitola “Un grande Paese”. Il titolo è una citazione di un classico western, e si riferisce all’ambizione che l’Italia possa diventarlo, un giorno, e meritare di esserlo. È un libro che non parla dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ma di quelli che verranno [...]

Ieri mi sono incuriosito agli sviluppi della separazione tra il Sole 24 Ore e Gianni Riotta, perché rivelava dei pessimi meccanismi dell’informazione italiana di cui sono ormai piuttosto esperto. E perché ho riconosciuto a un certo punto la stessa successione di eventi e piccoli imbrogli che si era svolta nella giornata della separazione tra Unicredit [...]

Sul tema che in pubblico chiamiamo nobilmente “della gerarchia delle notizie”, ovvero sulle fesserie che i giornali deresponsabilizzati privilegiano sulle notizie vere, è nata una discussione tra il direttore del New York Times e Arianna Huffington. The queen of aggregation is, of course, Arianna Huffington, who has discovered that if you take celebrity gossip, adorable kitten [...]

Se dura ancora il casino libico la Gazzetta mi deve dare una pagina intera per la rubrica. «Diverse fonti mediatiche hanno pubblicato una notizia riguardo alla situazione in Libia attribuita a Sayed Al Shanuka (o El-Hadi Shallouf) presentato come “membro della Corte penale internazionale”. La Cpi desidera chiarire che questa persona non è né membro del personale [...]

La copertura delle cose libiche sta diventando terreno buono per un trattato sull’informazione. Sul differente modo di riferirne in Italia e all’estero, questa è una valutazione di oggi tratta dalle diretta di Le Monde. In molti ci segnalate che l’agenzia di stampa italiana Ansa indica in un articolo che Gheddafi starebbe preparando la sua partenza dalla [...]

La caduta di qualità del giornalismo contemporaneo ha molti aspetti e varietà, e su questo blog se ne scrive spesso. Una è l’indulgenza nei confronti dei comunicati stampa o delle notizie promozionali spacciati come notizie senza verifiche, senza filtro critico, senza selezione: incollati tal quali nelle pagine di giornali che ancora qualcuno ritiene affidabili, e [...]

Votare sarebbe "certificare la sparizione del sindacato", dicono: e intanto l'assemblea di redazione continua

Ancora su parole e pietre nella strage di Tucson: per Christian Rocca i fatti vanno raccontati subito, ma per le opinioni meglio aspettare a capire

I media statunitensi si scusano per avere dato frettolosamente per morta la deputata colpita in Arizona

Un'opera d'arte giornalistica

L’alleanza tra Maurizio Gasparri e i media italiani delle ultime 24 ore è stata un ennesimo e plateale esempio di un meccanismo di autoconservazione del disastro italiano e dei suoi principali responsabili, la politica e l’informazione. Una stampa che avesse una propria autonomia e indipendenza sulla gerarchia delle notizie, o una stampa che avesse caro [...]


Lo stato di ubriachezza con cui l’informazione italiana ha seguito le cose di Wikileaks in questi due giorni ricorda inevitabilmente il rapporto dei giornali con internet in generale una decina d’anni fa, quando qualunque notizia avesse dentro la parola “internet” guadagnava di filato un suo spazio in pagina nel quale non si capiva una cippa. [...]

Paola Caruso, collaboratrice precaria da sette anni, protesta di essere stata scavalcata

Un altro ambito ricchissimo di informazioni lacrime-nella-pioggia sui giornali italiani è quello dei “retroscena” politici. Credo che se qualcuno si mettesse pazientemente a verificare quanto di quello che viene scritto in queste inevitabili e fuffose rubriche abbia visto confermata a un anno di distanza una qualche corrispondenza con la realtà, la quota percentuale non supererebbe il [...]

Per Beppe Severgnini c'è un "neogiornalismo" bellicoso che vuole rimpiazzare la politica, invece di sorvegliarla

Howard Kurtz, celebre e illustre media editor del Washington Post, passa a Daily Beast
