Perché il giornalismo fa fatica a raccontare la scienza
La tendenza a ridurre l'incertezza e la complessità, a fare previsioni e a individuare un inizio e una fine è incompatibile con la descrizione di processi che seguono logiche diverse

La tendenza a ridurre l'incertezza e la complessità, a fare previsioni e a individuare un inizio e una fine è incompatibile con la descrizione di processi che seguono logiche diverse

Il giornalismo scientifico tende a ingigantire esperimenti strani e improbabili, di quelli che servono solo a fare titoli ad effetto

«Se – per dirla in due parole – il motore della paranoia complottista è la sofferenza delle persone, risulta meno semplice liquidare queste persone come un impiccio molesto»

Non era mai stato ripubblicato dopo la fine della Seconda guerra mondiale: ora lo fa uscire un editore inglese il giorno prima del Giorno della memoria, e ci sono polemiche

L’assunzione di caffeina è così radicata nelle abitudini degli esseri umani da renderne di fatto invisibili gli effetti, che invece sono parte integrante della nostra normale coscienza

La storia incredibile di una tecnica di interrogatorio – la più usata negli Stati Uniti – che in certi casi spinge i sospettati a confessare reati che non hanno commesso

Una settimana di incontri dal vivo e online per presentare i corsi 2020-2021

E un po' di numeri per conoscere il mercato della "non fiction" e dell'informazione giornalistica in Italia

È un cruccio degli studiosi che si occupano di campi lontani dall'esperienza quotidiana, e che hanno sviluppato degli stratagemmi

Un esperto di psichedelici riflette su come limitare i danni e ottimizzare i benefici in un futuro di leggi e approcci sempre più progressisti


Scoprirlo può aiutare a conoscere i danni dell'inquinamento sensoriale prodotto dalle attività umane, e a capire come limitarli
