Le prime pagine di lunedì 23 gennaio 2012
Si parla (di nuovo) di articolo 18, di un leader fischiato e di un fuorigioco

Si parla (di nuovo) di articolo 18, di un leader fischiato e di un fuorigioco

Mentre Monti invita i partiti a non rovinare tutto, si parla già dei prossimi decreti e della campionessa d'inverno (e di 5 reti)

Solo il decreto sulle liberalizzazioni distoglie l'attenzione dei giornali dalla Concordia: per alcuni "cambia la vita", per altri è "un decretino"

In attesa delle liberalizzazioni si continua a parlare della Concordia (e dell'Inter)

Arrivano anticipazioni sulle liberalizzazioni, mentre la storia del naufragio della Costa Concordia si arricchisce del personaggio che mancava: una donna

Alcuni giornali si indignano per la scarcerazione di Schettino, la celebrazione di De Falco è unanime, e intanto Monti riceve un rifiuto (e i tassisti protestano ancora)

I giornali cambiano tono sul naufragio della Costa Concordia: le parole del giorno sono "mistero" e "ammutinamento"


Si parla ancora della Costa Concordia, ma anche di un pranzo di Monti

Il naufragio della Costa Concordia e quello di un certo partito politico

La protagonista di oggi è la lettera B, ma si parla anche di una firma

I due "no" di ieri, il Giornale e Libero sfruculiano la Lega (e diventano sentimentali su Pato)

Il Rodong Sinmun ha aperto una versione online: la prima notizia è la pubblicazione dell'opera omnia di Kim Jong-il

Il Giornale cerca di inguaiare un ministro, gli altri giornali si dividono tra Merkel, Cosentino, le liberalizzazioni e i referendum

È tutto molto Malinconico, Libero attacca Fini come ai bei tempi (e anche Fiorello), la Padania si occupa di notizie dagli Esteri

I giornali cominciano a capire che cosa conterrà la famosa "fase due"

Un po' la crisi dei lettori, un po' il nuovo governo, la politica è sparita dai giornali italiani, rimpiazzata da contabilità pensionistiche e scenari bancari

Quel che ha detto Mario Monti da Fazio è la notizia (e pensate se diceva qualcosa), il Giornale chiede le dimissioni di un sottosegretario

Si parla ancora di evasione fiscale, si festeggia un compleanno, ci sono due interessanti interviste (e 9 gol)

Per difetto professionale, mi capita spesso di incuriosirmi ai meccanismi mentali da cui nascono le scelte dei giornali: che lettori immaginano nel decidere di pubblicare una storia, cosa pensano funzioni meglio in una titolazione, perché usano una parola invece che … Continua a leggere→
