Le prime pagine di venerdì 12 agosto 2011
Non sarà facile uscire da questi guai, pare

Non sarà facile uscire da questi guai, pare

La parola del giorno è indubbiamente "panico"

Molti diversi punti di vista sul "piano del governo contro la crisi": chi paga?

Gli insulti al teppista mascherato - due, in competizione - ma anche le accuse alla polizia

Obama e le borse, le borse e Obama, e poi Londra: un giorno internazionale per i nostri quotidiani

La sigla del giorno è bi-ci-e

Qualcuno cerca alternative di maggiore impatto del declassamento del rating americano, ormai vecchio di un giorno

Con accenti assai diversi, i giornali leggono gli annunci di ieri di Berlusconi e Tremonti

Un risveglio di numeri, sigle e percentuali

Il discorso di Berlusconi non è riuscito a convincere nemmeno Libero

È Aluf Benn, 46 anni, collaboratore di importanti giornali internazionali

In Sardegna hanno una notizia, per il resto prevalgono i richiami del presidente Napolitano in partenza anche lui per le vacanze

È una giornata di affondamenti, anche se per quasi tutti riguardano le borse

Il massacro in Siria e il debito americano dominano i titoli, ma c'è spazio anche per le cose italiane (e un'iniziativa di Bersani e Casini)

Le cinque cose che Giuseppe D'Avanzo disse ai suoi colleghi del Corriere prima di tornare a Repubblica, raccontate da Marco Imarisio

La Lega di nuovo contro il Governo, mentre i quotidiani si dedicano soprattutto alle grane molto diverse di due personaggi molto diversi

Non tutti aprono con Obama, in Sardegna continuano ad arrabbiarsi, e al Secolo vanno in vacanza

Con l'intervento di Napolitano e le risposte di Bossi, le stanzette a Monza sono diventate un caso "Ministeri al Nord"

Nonostante le proteste di Bersani oggi il Corriere rilancia sulle presunte tangenti a Penati: gli altri si occupano soprattutto di economia e Nitto Palma

Quello di Napolitano è stato un alt o uno stop ai ministeri al Nord? E li ha frenati o li ha stroncati?
