Le prime pagine di venerdì 14 ottobre 2011
Le parole di oggi sono "fiducia" e "voto", ma si escludono a vicenda

Le parole di oggi sono "fiducia" e "voto", ma si escludono a vicenda

I giornali ci preparano all'ennesima giornata-della-verità

Sul tema del finanziamento pubblico ai giornali si sono scritte negli anni molte cose, e anch’io qui. Continuo a essere dell’idea che a volte possa essere giusto che vengano sostenute delle iniziative di informazione e cultura nell’interesse della comunità quando le regole del mercato non ne permettano la sopravvivenza; ma continuo anche a essere dell’idea [...]

Le parole del giorno sono "caos", "sgambetto", "marasma", "bagarre" e "dimissioni"

Libero mette in bocca a Nitto Palma una frase equivoca, diciamo

Marcegaglia e Alfano si contendono i titoli di apertura


Le parole chiave nella crisi del PdL sono due: Scajola e condono

Fitch e i giovani sono i protagonisti di oggi

La morte di un imprenditore americano è la più grossa notizia degli ultimi mesi

Il decreto sulle intercettazioni domina tutti i quotidiani, solo alcuni hanno fatto in tempo a dare la notizia della morte di Steve Jobs


L'editoriale di Rangeri e Mastrandrea sulle difficoltà del giornale

Questa volta il declassamento è arrivato in tempo per le prime pagine

Ieri sera il Daily Mail ha frainteso le parole del giudice, pubblicando un articolo dettagliato e immaginario: e non è stato il solo

I giornali tra il caso Meredith Kercher e quello FIAT e Confindustria

La minaccia del referendum sta accelerando le cose, scrivono i giornali

Tra Della Valle, Napolitano e Maroni (e il Napoli che batte l'Inter)

Oggi Diego Della Valle ha comprato una pagina sui principali giornali per scrivere una lettera contro i politici italiani

Le parole di Napolitano sulla Padania danno il titolo tutti i giornali, e c'è anche chi non l'ha presa bene
