Il santo che batté il Brasile (due a uno)
San Cono di Diano o Teggiano (XIII secolo), patrono ufficioso di chi si rovina al lotto e della nazionale di calcio dell'Uruguay. [Continua]

San Cono di Diano o Teggiano (XIII secolo), patrono ufficioso di chi si rovina al lotto e della nazionale di calcio dell'Uruguay. [Continua]

L'Irlanda del Nord, proprio lei: ma quella volta erano più forti, e giocavano in casa

Non finì bene per la Nazionale brasiliana: fu la prima edizione del torneo dopo la Seconda Guerra Mondiale (e sì, c'era anche l'Italia, arrivò in nave)

Salvo il famoso Mondiale in casa del 1966, la "patria del calcio" non è mai arrivata neanche in finale a Mondiali ed Europei

Filippomaria Pontani su quel che resta dei Mondiali di calcio brasiliani, e quel che c'era già da millenni
