Il grosso furto di dati contro gli Stati Uniti
Alcune persone, forse cinesi, sono entrate nel sistema informatico di un'agenzia federale e hanno sottratto i dati di quattro milioni di impiegati

Alcune persone, forse cinesi, sono entrate nel sistema informatico di un'agenzia federale e hanno sottratto i dati di quattro milioni di impiegati

La polizia del Regno Unito ha fermato un quindicenne nordirlandese per il grosso furto di dati subito da una grande società britannica di telecomunicazioni


Carlo III e Camilla ne hanno ricevuti molti anche durante il viaggio in Italia: ci sono regole da seguire, ma non sempre vengono rispettate


Il sito porno più famoso al mondo si sta scontrando col governo perché non vuole adeguarsi ai nuovi meccanismi di verifica dell'età


L’ex presidente della Confindustria siciliana, famoso per le sue posizioni contro la mafia, era accusato di aver creato un sistema per influenzare le istituzioni regionali


Circa 4 miliardi, dice l'azienda di cybersicurezza DataDome, che sta già lavorando per evitare truffe sui biglietti e furti di dati ad atleti e istituzioni

E chi ha rubato le informazioni ha chiesto un riscatto per non pubblicarle


Dopo un paio di brutte figure, spiegando che stare sui social «fa scattare qualcosa in me: mi fa essere più aggressivo, più chiassoso, più tagliente»

Una nuova e per molti inquietante funzione sperimentale dell'assistente vocale di Amazon permette di imitare qualsiasi persona, anche quelle morte

Il procuratore speciale del Russiagate ha detto che non poteva comunque incriminare Donald Trump, ma solo decidere se scagionarlo o no: e ha deciso di no

E se sì, da chi? L'indagine del COPASIR sul “caso Paragon” fornisce nuovi elementi, ma non chiarisce tutto

Sony spiega il furto dei dati personali di 100 milioni di iscritti e chiama in causa il gruppo "Anonymous"

Il motivo è quello di mesi fa – presunta corruzione – ma non è chiaro se c'entrino in qualche modo le insistenze di Trump

E molte altre negli ultimi anni, in mezzo Sudamerica, usando soprattutto i social network: lo racconta un articolo lungo, documentato e inquietante
