Francesco Schiavone non è più un collaboratore di giustizia e tornerà al 41-bis


Non necessariamente un "pentito" e una cosa diversa dal testimone di giustizia, visto che se ne parla per via di Francesco Schiavone

Noto come “Sandokan”, fu a capo del clan dei Casalesi ed è in carcere dal 1998, al 41bis: tra le altre cose è stato ritenuto responsabile di vari omicidi

È una questione di prestigio e di potere, ma nel proprio territorio sono anche più protetti ed è più difficile trovarli
