In Iran i camion non riescono a sostituire le navi
Per aggirare il blocco navale statunitense il paese ha dirottato il commercio su strada, ma da solo non basta

Per aggirare il blocco navale statunitense il paese ha dirottato il commercio su strada, ma da solo non basta

La famiglia reale ha respinto il successore designato e rivelato l'esistenza di un figlio del re defunto, e non è tutto

Ha già respinto gli appelli dei dirigenti del settore a imporre nuove regole, perché teme la concorrenza della Cina

Dal 2017 ne ha scritti 19 e negli ultimi tre anni è diventata l'autrice italiana con più copie vendute


Il sottogenere che si sviluppò negli anni Novanta a Göteborg la rese più accessibile, e favorì il successo commerciale delle band che vennero dopo

L’ha fatto Andrea Kimi Antonelli a Monza: solo un pilota riuscì a vincere dopo una rimonta maggiore

Da Harry Styles a Shakira a Bad Bunny, le popstar stanno capendo che nei tour conviene spostarsi il meno possibile

Tra il 2009 e il 2011 Ilya Khrzhanovsky ha ripreso centinaia di persone mentre vivevano giorno e notte come gli abitanti di un centro di ricerca dell'Unione Sovietica

Molti di più di quanti pensava il governo spagnolo nei primi giorni, con tante donne e tanti minori: ma contarli è impossibile, finché non verrà dato un ricovero a tutti

A Ceuta diverse centinaia di migranti passano le giornate a cercare cibo, vestiti o elettricità per ricaricare il telefono, in uno stallo di cui non si vede la fine

«Da 23 anni una strana compagnia ha scelto come palcoscenico il Cimitero militare della Futa sull’Appennino tra Bologna e Firenze. Quest’anno potrebbe essere l’ultimo perché l’associazione tedesca che gestisce i cimiteri di guerra ha detto basta»

Nella moda si parla da tempo dell'opportunità di riabilitare o no il talentuoso stilista licenziato da Dior nel 2011 per insulti antisemiti

Dalla partita di domenica sembrerebbe di sì, ma era solo una partita ed è solo la seconda giornata di Serie A

Negli ultimi due anni il saldo migratorio è stato negativo, un dato preoccupante per un paese fondato proprio come rifugio per le persone ebree

«Io leggo tutte le volte che posso. Basta che c’ho un po’ di “tempo libero”... Qui dentro in carcere, leggere è la mia libertà, almeno mentale. Posso andare a passeggiare in Russia, a Parigi, o in qualsiasi altro posto. Però so che dai libri serve anche scappare...»

È il museo della memoria, dedicato al periodo della guerriglia tra il 1980 e il 2000: alla nuova presidente Keiko Fujimori non piace

8 anni dopo la sua morte lo chef statunitense è diventato uno degli spiriti guida di Internet, anche tra chi non lo conosceva in vita

Gli US Open sono il torneo in cui si affermò, e da cui sono passati diversi momenti decisivi della sua carriera: ora se ne aggiunge un altro
