Malagò ha fatto più o meno capire perché la Federcalcio è stata commissariata
Il nuovo commissario della FIGC ha parlato di «incomprensioni» tra lui e il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, ma c'era dietro anche altro

Il nuovo commissario della FIGC ha parlato di «incomprensioni» tra lui e il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, ma c'era dietro anche altro

E Giovanni Malagò è il nuovo commissario della Federcalcio: ma vi spieghiamo meglio

Nasce tutto dal fatto che Giovanni Malagò, che sarà il nuovo commissario, non era tesserato; ma c’è anche dell’altro

È stato annunciato come "direttore tecnico": per prima cosa dovrà scegliere il nuovo allenatore

In breve, anche se meriterebbe un libro intero: dopo essere stato presidente del CONI, ora lo è diventato della Federcalcio

È stato preferito a Giancarlo Abete, l'unico altro candidato, e prende il posto del dimissionario Gabriele Gravina

Lo era dal 2018 e fu riconfermato nel 2025 con il 98,8 per cento dei voti; poco dopo di lui Gianluigi Buffon si è dimesso da capo delegazione della Nazionale

Per ora, almeno: chi è e cosa ha fatto fin qui il capo del calcio italiano, eletto dal 2018 con percentuali larghissime


La Federcalcio si dichiarerà non competente a intervenire, annuncia Ulivieri


Due, anzi: quelli di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i candidati ufficiali e non certo a sorpresa

Cioè l'associazione italiana degli arbitri, che è senza presidente e con un designatore ad interim

Perché la giustizia sportiva è diversa da quella ordinaria, perché si è condizionati dal tifo, e perché spesso sono cose interpretabili e fumose

Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento

"Cronache di spogliatoio" ne ha parlato con l'ex agente di Baggio, che ha fornito qualche dettaglio in più senza però mostrare granché del contenuto

E invece il calcio italiano, di cui è a capo, fa fatica perché è uno sport «professionistico»

Si parla di riforme: una rassegna di quelle fatte, quelle scartate e quelle proposte

Dopo aver perso ai rigori contro la Bosnia Erzegovina, e il giorno dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio
