La risposta di Facebook sulle “notizie censurate”
Mark Zuckerberg ha spiegato nel dettaglio come funzionano i suoi Trending Topics e ha negato di aver penalizzato i siti conservatori

Mark Zuckerberg ha spiegato nel dettaglio come funzionano i suoi Trending Topics e ha negato di aver penalizzato i siti conservatori

Due articoli pubblicati da Gizmodo accusano il social network di scegliere quali articoli presentare come popolari a scapito di altri e in modo poco trasparente

Il ceto riflessivo, quello che per esempio utilizza uno strumento di interazione e comunicazione come Twitter, alla parola libertà rizza le antenne [Continua]

Visto che a volte si comporta come una maestra poco intelligente, incapace o anche solo non propensa a emendare alcuni suoi grossolani limiti [Continua]

Li ha pubblicati il Guardian, ci sono regole ambigue e che si contraddicono: rendono ancora più complicato tenere sotto controllo i post di 2 miliardi di utenti

Gli consentirebbe di rispettare le limitazioni imposte dal governo e non rinunciare al grande mercato cinese, dice il New York Times

Quando entrò in vigore fu molto contestata, ma ora l'opinione condivisa è che non ha avuto vere conseguenze

Per qualche ora sono tornati accessibili, ma nonostante le speranze degli utenti era un "problema tecnico"

Le società di internet americane hanno cominciato a opporsi alle richieste russe di censurare contenuti considerati critici verso il governo e il presidente Putin

Da mesi crescono i processi e le condanne basati su commenti e "mi piace" espressi online: ora il governo sta preparando una legislazione ancora più severa

Bloccati i quattro principali provider del paese, crollano gli accessi sui social network

Le grandi aziende come Facebook e Google sono sempre meno "neutrali" con i contenuti online, che siano le bufale o le cose che non piacciono ai governi


Evgeny Morozov spiega perché i controlli più stretti online annunciati dopo le violenze di Londra potrebbero favorire i governi autoritari

In caso di attacchi informatici riconducibili ai governi, gli utenti verranno avvertiti sulla violazione dei loro account e riceveranno qualche consiglio


CasaPound protesta contro la «censura», ma molti hanno notato che in questa storia c'è una certa ironia

Cinque anni fa un insegnante parigino pubblicò il famoso quadro "L'origine du monde": Facebook lo rimosse, da allora va avanti una causa

