Il direttore del TG1 non ha paura di apparire vicino al governo
Gian Marco Chiocci ha detto in un'intervista di essere «profondamente di destra» e amico di Meloni, che «sul TG non mette becco» perché «si fida»

Gian Marco Chiocci ha detto in un'intervista di essere «profondamente di destra» e amico di Meloni, che «sul TG non mette becco» perché «si fida»

La discussione è stata continuamente ritardata con estenuanti passaggi parlamentari, e anche con l'ostruzionismo di un illustre scienziato

Lo mostrano chiaramente i risultati delle elezioni amministrative, anche se coi paragoni diretti bisogna andarci piano

Forza Italia ha sostenuto un suo candidato, mentre la Lega è stata indebolita soprattutto dalla concorrenza di Vannacci

Soprattutto grazie all'Ungheria che ha rimosso il proprio veto, legato a un oleodotto in Ucraina danneggiato dalla Russia

Per molte è un problema di principio, per altre è un ostacolo concreto al diritto di voto

Il premier uscente John Key vince con il 48 per cento dei voti, crolla il Labour e torna in parlamento il partito populista anti-immigrazione

Si fa strada la candidatura alle primarie dell'ex segretario dei DS, dopo il ritiro del rettore Profumo

Anche il Foglio mette a verbale il fallimento dei media

Alle ultime regionali in Italia le tv li hanno ritenuti inaffidabili al punto di non diffonderli

Emersi improvvisamente dallo statuto del partito, si sono riuniti e decideranno il 16 settembre se espellere quelli che intanto se ne sono già andati

Il direttore del Riformista incoraggia Bersani a tagliare con l'Italia dei Valori, confortato da un sondaggio

Cosa succederebbe ai partiti se alle prossime elezioni non potessero ricandidare chi ha già fatto due mandati

Alle 16 inizia la discussione alla Camera sulla mozione di sfiducia al governo

Il sindaco di Firenze spiega che cosa vuole fare, alla Leopolda e dopo

Il Corriere della Sera chiede più esplicitamente che mai le dimissioni del governo

Cristiano Di Pietro è candidato a consigliere regionale in Molise, tra le proteste del partito locale, e oggi il presidente IdV ha cercato di spiegarsi

Quanto previsto in questi giorni dai retroscena dei quotidiani è già successo nel 2004, e allora il nemico giurato di Tremonti era Fini

Così, almeno, sostiene Giovanni Sartori, sulla prima pagina del Corriere di oggi
