Le accuse dell’ufficio antifrode europeo contro Le Pen
Con altri tre membri del suo partito avrebbe utilizzato indebitamente più di 600 mila euro di fondi pubblici europei, scrive Mediapart

Con altri tre membri del suo partito avrebbe utilizzato indebitamente più di 600 mila euro di fondi pubblici europei, scrive Mediapart

Eric Zemmour è un popolarissimo conduttore tv legato all'estrema destra: si parla molto di una sua candidatura, che scombinerebbe il quadro politico

Al secondo turno delle elezioni legislative francesi ha ottenuto 348 seggi, ma la partecipazione è stata molto bassa

Il nuovo presidente francese ha giurato all'Eliseo assieme alla sua famiglia, mentre Hollande ha lasciato definitivamente il palazzo

La lista completa dei candidati per le elezioni legislative doveva essere diffusa oggi, ma mancano un centinaio di nomi

Ha vinto soltanto in due dipartimenti: è andata bene nel nord est della Francia, dove la disoccupazione è molto alta, e nel sud, dove il Front National è stato sempre molto forte

Ha ricevuto il 66,06 per cento dei voti battendo Marine Le Pen, diventerà il più giovane presidente della Repubblica francese

Che programmi hanno e che paese vorrebbero Emmanuel Macron e Marine Le Pen?

Chi sono i candidati, quali sono i favoriti, cos'è successo in campagna elettorale: guida rapida per chi ha rimandato, fin qui

Storie, temi e personaggi raccontati in questi mesi dal Post, per arrivare più preparati al voto di domani

Si vota domenica prossima, dopo una campagna elettorale movimentata e piena di sorprese: breve guida per arrivare preparati

A sei mesi dalle presidenziali francesi gli esperti dicono che arriverà al ballottaggio, facendo fuori i socialisti, ma perderà contro il candidato del centrodestra

Sono Francia e Regno Unito: potrebbero condividere la protezione nucleare a tutto il continente, ora che quella degli Stati Uniti non è più così sicura

Il primo ministro François Bayrou potrebbe essere sfiduciato pochi mesi dopo il suo insediamento, come già successo al suo predecessore (vi ricordate come si chiamava?)

«Il 6 novembre, nel frattempo, aveva fatto il suo corso. I risultati, se possibile, si erano fatti perfino peggiori (se siete pro-Trump ovviamente per voi quella è stata una gran giornata) come il mio umore. Per esorcizzare il disagio ho studiato la letteratura scientifica sulla depressione post elettorale di elettori francesi, tedeschi, dei Paesi Bassi, persino filippini (sull’Italia nulla, eppure di elezioni deprimenti ce ne sono state tante) che mi sembravano confermare l’ovvio: la gente in corrispondenza delle elezioni sta peggio perché è più agitata e chi perde sta male anche dopo. Ma c’era qualcosa che continuava a non tornare, qualcosa che non mi faceva sentire soddisfatta. Cos’era?»


È iniziato tutto da una pessima condizione dei conti pubblici e da una legge di bilancio per risanarli

Il 26 ottobre 1954 le truppe italiane entrarono in città dopo lunghe trattative, iniziate dopo la Seconda guerra mondiale e passate attraverso molti momenti di tensione

Non si mette d'accordo sul nome della persona che guiderà il prossimo governo: le divisioni sono soprattutto tra Socialisti e La France Insoumise, il partito più radicale della coalizione
