Mark Carney, quello delle crisi
Il leader dei Liberali canadesi ha vinto le elezioni e resterà primo ministro: ora gli tocca fare i conti con Donald Trump

Il leader dei Liberali canadesi ha vinto le elezioni e resterà primo ministro: ora gli tocca fare i conti con Donald Trump

Prenderà il posto del dimissionario Justin Trudeau, dopo aver vinto le primarie del Partito Liberale

Le loro risposte pazienti e “fattuali” sono convincenti anche quando si tratta di votare, secondo un esperimento condotto in tre paesi

Ha sospeso i ricongiungimenti familiari per i rifugiati e smetterà di finanziare le ong che soccorrono i migranti in mare

Ottenendo dagli Stati Uniti sui dazi una retromarcia dopo l'altra, senza che questi abbiano ottenuto granché

E la campagna elettorale è già incentrata su come i partiti intendono rispondere alle politiche aggressive di Trump

Le guerre, Trump, i negoziati, le indagini, Trump, i grandi ritorni, un nuovo papa, e ancora Trump

Da quando Elon Musk è diventato uno stretto collaboratore di Donald Trump ci sono stati diversi casi, negli Stati Uniti e in Canada

Ha tagliato i fondi, arrestato due studenti, perquisito i dormitori e preteso delle modifiche strutturali all'università


Negli Stati Uniti e fuori si discute su quanto preoccuparsi per davvero e quanto no, dopo due mesi di governo per certi versi senza precedenti

Resterà in carica fino a marzo, per dare il tempo ai Liberali di trovare un nuovo leader: poi ci saranno nuove elezioni

Un riassunto di occupazioni, guerre ed embarghi in quella che Donald Trump dice di voler trasformare nella «Riviera del Medio Oriente»

Il primo ministro canadese è impopolare, molti ne chiedono le dimissioni, anche nel suo partito, e lunedì si è dimessa la ministra delle Finanze

Per protestare contro l'importante riforma della giustizia voluta dall'ex presidente López Obrador

Il ruolo di mediatrice che la presidente del Consiglio vuole ritagliarsi passa anche per i molti miliardi in più che dovrebbe mettere sulla difesa

Il primo ministro canadese è sempre più impopolare, e ora a chiedere le sue dimissioni sono anche alcuni parlamentari Liberali


Sono state spente alla fine del 2025, ma non si possono smontare perché il governo dice che potrebbero servire in caso di crisi energetica
