La detenzione di Alberto Trentini, raccontata da lui
Ne ha parlato nell'intervista a Che Tempo Che Fa, la prima dalla sua liberazione dopo 423 giorni passati in carcere in Venezuela

Ne ha parlato nell'intervista a Che Tempo Che Fa, la prima dalla sua liberazione dopo 423 giorni passati in carcere in Venezuela

Suo figlio Nicolás Maduro Guerra, che nel nuovo regime ha assunto un ruolo importante ma molto precario

«Non si possono cancellare le sofferenze di questi interminabili 423 giorni»

Era detenuto dal 2024 nello stesso carcere di Caracas

Dove è stato introdotto grazie alle iniziative di studenti e studentesse: le aziende invece sono ancora molto indietro

E il miglior calciatore del torneo per ora è Brahim Díaz, uno che fino a poco fa giocava per la Spagna

Due sue dipendenti lo hanno accusato di molestie e violenze e altre hanno raccontato di essere state obbligate a fare esami ginecologici

E la più famosa al mondo per il suo enorme montepremi

Più o meno quelli che c’erano con Maduro, ma contano di più gli economisti e meno i militari

Soprattutto nel Mediterraneo, per la sua posizione geografica: è un settore in cui ci sono interessi enormi e spesso divergenti

È iniziata una fase politica nuova e incerta, ma chi è lì dice che l'economia resta precaria e la repressione è così forte da essere interiorizzata

Sono state liberate solo 16 persone, su più di 800 detenute ingiustamente: per ora non si hanno notizie di Alberto Trentini

Sono atterrati con un volo di Stato a Ciampino, dopo una detenzione durata oltre un anno in Venezuela

Ha sempre altissime aspettative e calciatori molto difficili da gestire: lo dimostrano la stagione e l'esonero di Xabi Alonso

Era detenuto da più di un anno in Venezuela senza accuse: insieme a lui è stato liberato anche l'imprenditore Mario Burlò

Dopo la cattura di Maduro: non si hanno ancora notizie di Alberto Trentini, mentre è stato liberato l'italo-venezuelano Biagio Pilieri

È servita la cattura di Maduro, ma anche una dichiarazione del governo italiano che il Venezuela aspettava da tempo

La città era stata conquistata dai miliziani delle RSF a ottobre e buona parte dei suoi abitanti rimasti potrebbe essere stata uccisa o arrestata

Sono stati compiuti nella notte tra il 2 e il 3 gennaio sulla capitale Caracas e in altre zone nel nord del paese, tra cui un aeroporto e varie basi militari
