Referendum trivelle, che cosa succede il 17 aprile
Che le trivelle c'entrano poco, ma soprattutto su cosa si vota, come e perché

Che le trivelle c'entrano poco, ma soprattutto su cosa si vota, come e perché



Il partito della prima ministra Mette Frederiksen ha ottenuto il peggior risultato in oltre un secolo, e formare un governo non sarà facile

Con circa il 53 per cento dei voti e un'affluenza superiore al previsto

Non è tra i suoi poteri: per questo le aveva suggerito caldamente e pubblicamente di fare da sola

Il populista di destra Janez Janša è accusato di averla assoldata per screditare il primo ministro in vista delle elezioni di domenica

Per molte è un problema di principio, per altre è un ostacolo concreto al diritto di voto

Ci sono stati comportamenti imprevedibili sia a destra che a sinistra, e questo genera incertezza in vista delle elezioni del 2027

I gruppi GASP si riuniscono per condividere le esperienze di chi soffre di malattie comuni ma poco riconosciute, come endometriosi e vulvodinia

Le canottiere e i gestacci, gli spot populisti, le battaglie contro «Roma ladrona» e le manovre con e contro Silvio Berlusconi

Se andasse a votare anche una sola persona il risultato sarebbe valido, e questo di solito ha conseguenze sull'affluenza

Per chi arriva solo ora, o per chi ha bisogno di un ultimo ripasso: sarà possibile votare fino alle 15

È il sorteggio dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura, che però non si sa bene come dovrebbe funzionare

Ci fu una proposta a novembre e poi una breve trattativa, favorita dalla tentazione di raggiungere un pubblico diverso

In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo

Quest'anno “I peccatori” ha battuto il record di candidature di sempre, il risultato di una tendenza che va avanti da un po'

Nelle prime elezioni dopo le proteste giovanili di settembre, ha stravinto un partito nuovo con un candidato giovane e molto popolare

Due settimane per capirlo e una diretta per raccontarlo, per fare ordine nel rumore intorno al voto del 22 e del 23 marzo
