Cosa fa una “doula della morte”
Se n'è parlato perché Nicole Kidman ha detto che sta studiando per diventarlo: in Italia sono ancora poche

Se n'è parlato perché Nicole Kidman ha detto che sta studiando per diventarlo: in Italia sono ancora poche


Il 23 aprile del 1946 venne depositato il brevetto di uno scooter ancora oggi popolarissimo, e presente nell'immaginario collettivo come nessun altro

Si corre a Boston ed è piena di prerogative e di storie, non solo sportive

È la prima volta in 12 anni, eppure nel governo nessuno ha fatto commenti

Lo ha messo a punto un giudice in Calabria, e funziona: ora c'è una proposta di legge per renderlo nazionale

È il ritornello di una canzone che sentiremo molto in estate, e che sta ricevendo critiche per come racconta il Sud Italia

Da anni lo stoicismo raccoglie schiere di adepti, anche illustri, ma viene molto frainteso e banalizzato

Le foto premiate dal prestigioso concorso di fotogiornalismo mostrano i conflitti, le proteste e altre storie dal mondo

Perché si festeggia, cosa c'entra un angelo e perché in origine non era di lunedì

La first lady l'ha convocata all'improvviso, mentre suo marito e il resto del mondo sono concentrati su altro

La scrittrice albanese Lindita Arapi racconta su The Passenger il breve periodo in cui gli emigrati tornano a casa, d'estate

Era l'inizio del "Manifesto delle 343" e di un grande cambiamento culturale in Francia, guidato da Simone de Beauvoir, che morì quarant'anni fa

Elvira Notari girò centosessanta tra film, documentari e corti ambientati a Napoli, ma anche a causa della censura fascista quasi tutti sono perduti

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

“Io, Due Facce” è fatto con l'intelligenza artificiale e sta avendo relativo successo soprattutto tra i sostenitori del primo ministro Orbán

«Se c’è un momento nel quale vacilla ogni solida e ragionevole visione della società e della politica come una faccenda collettiva, nella quale ognuno di noi ha una sua parte, è questo»

È Laura Samani, di cui è uscito questa settimana il secondo e apprezzatissimo film “Un anno di scuola”

Non fu per il referendum del 2 giugno 1946 ma per le elezioni amministrative di marzo, in cui vennero elette anche le prime sindache
