La Russia sta lasciando l’Ucraina al gelo
A causa dei continui attacchi moltissime case sono senza riscaldamento, con temperature che la notte arrivano a -20 °C

A causa dei continui attacchi moltissime case sono senza riscaldamento, con temperature che la notte arrivano a -20 °C

È improbabile che sia avvenuto davvero, ma parlarne fa comodo alla Russia per indebolire i negoziati

Il presidente ucraino ha detto che i missili e i droni lanciati dai russi in Ucraina a poche ore dai colloqui per la fine della guerra «parlano per loro»

Nella notte l'esercito russo ha colpito la capitale ucraina con missili e droni, uccidendo almeno due persone

Hanno parlato di un piano per la fine della guerra e detto di essere d'accordo su molte cose, ma non su tutte

«Non potevo restare un minuto di più accanto a tutti quei filoputiniani sfegatati» ha detto il generale in pensione Vincenzo Camporini parlando della rivista di geopolitica


E per l’Unione Europea, che con un voto si gioca la credibilità sulla questione dei beni russi congelati

Ora gli ucraini sono molto più favorevoli, e questo significa che alla Russia potrebbe non andare bene

È stato preparato da Stati Uniti e Russia e contiene le condizioni da sempre chieste da Putin

A Mariupol, conquistata dopo un lungo assedio nel 2022, la Russia sta cancellando ogni segno del passato

Con mesi di esercitazioni, un’unità speciale molto riservata dell’esercito, una certa complicità in Venezuela e una notte di luna senza nuvole

Enormi concessioni territoriali per la Russia, poche garanzie per l'Ucraina e accordi commerciali con gli Stati Uniti, tra le altre cose

Mentre riceve pressioni dagli Stati Uniti perché accetti un piano inaccettabile, nel suo paese deve fare i conti con due grossi guai che lo hanno indebolito

Vengono allettati da false promesse di guadagno, senza sapere che saranno usati in prima linea


Trump ha smentito che vedrà Putin in Ungheria, dicendo che sarebbe «una perdita di tempo»: intanto i negoziati non vanno da nessuna parte

Hanno causato un aumento del prezzo del carburante e code ai distributori: in Ucraina li chiamano «sanzioni coi droni»

«L’Ucraina è nel pieno di una vera e propria sessione di terapia collettiva, una “terapia nazionale” per cercare di restituire un basilare senso di sicurezza. Come se la guerra avesse fatto tornare bambina un’intera nazione»
