Firenze sta cominciando a limitare i dehors
E in alcune zone anche a vietarli del tutto: è una delle prime grandi città italiane a prendere misure così drastiche

E in alcune zone anche a vietarli del tutto: è una delle prime grandi città italiane a prendere misure così drastiche

È una delle prime città italiane a introdurre regole così nette sui tavolini esterni ai locali, dopo le maggiori libertà introdotte con la pandemia

«Trovo qualcosa di scorretto, in generale, nell’abitudine a derubricare ogni critica al nuovo come nostalgia dei vecchi tempi. I capannoni diroccati sulle cui macerie sono sorti grattacieli di lusso potevano diventare parchi, scuole, case popolari; gli oneri di urbanizzazione potevano essere investiti in biblioteche e asili; le pedonalizzazioni potevano essere accompagnate da restrizioni al dilagare dei dehors. L’alternativa non è fra gli iPhone 15 e le tavolette d’argilla. I futuri possibili già l’altro ieri erano moltissimi»

Milano e i suoi dehors sono solo gli ultimi di una serie, in Italia e nel mondo, dove sono previste limitazioni per i fumatori per strada




Nelle aree pubbliche, comprese vie e strade, fatta eccezione per zone isolate dove si può stare a 10 metri dagli altri

È un divieto molto più ampio rispetto a quelli introdotti finora in altri paesi, ma ha comunque diverse eccezioni

Nelle zone molto frequentate alcuni locali non accettano le persone sole per fare spazio ai gruppi e guadagnare di più, racconta El País

Riguarda quasi tutti gli spazi pubblici dove possono esserci anche dei bambini, ma per il momento le infrazioni non saranno multate

Alle Maldive è entrata in vigore una legge che riguarda i nati dal 2007: un modello con pochi altri tentativi nel resto del mondo, tutti per ora falliti

Lo scrive il New York Times, spiegando perché c'entra la pandemia e citando vari aneddoti piuttosto disgustosi

La distanza di sicurezza decisa dal governo è di 1 metro tra i clienti, invece dei 2 metri tra i tavoli proposti dall'INAIL

Il governo ha deciso che la distanza di sicurezza dovrà essere di 1 metro tra i clienti, anche se l'INAIL aveva proposto di mantenere 2 metri tra i tavoli

Sabato pomeriggio migliaia di abitanti hanno sfilato per le strade cantando «turisti, andate a casa!» e spruzzando alcuni di loro con pistole ad acqua

Hanno presentato un documento con possibili linee guida per ristoranti, palestre, piscine e cinema, ma sarà il governo a decidere

Lo ha voluto il ministro Matteo Salvini, e consentirà di sanare piccole irregolarità edilizie delle case

Il Senato ha approvato un testo che difficilmente sarà cambiato per ragioni di tempo: come al solito c'è un po' di tutto
