OpenAI ha bisogno di molti soldi
La società che sviluppa e mantiene ChatGPT sta cambiando per essere più attraente per gli investitori e raccogliere gli enormi capitali di cui ha bisogno per tenere in piedi la baracca

La società che sviluppa e mantiene ChatGPT sta cambiando per essere più attraente per gli investitori e raccogliere gli enormi capitali di cui ha bisogno per tenere in piedi la baracca

Il modello dell'azienda DeepSeek può competere con quelli più avanzati di OpenAI, ma sembra essere costato molto di meno e, per l'appunto, è cinese

Anche i meno esperti possono scrivere codice col cosiddetto "vibe coding": i risultati però hanno dei limiti

I nuovi modelli come Kimi K3 e Qwen3.8 fanno rimpiangere sempre meno quelli americani, e sono più economici

Siamo lontani da questa possibilità, ma più le AI diventano potenti e autonome e più se ne parlerà

Fino a un paio di anni fa erano gli stessi CEO ad avvertire sui rischi di uno sviluppo incontrollato: ora sono molto più interessati a conquistare il mercato

Un’inchiesta del New Yorker descrive una delle persone più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale come un bugiardo cronico

ChatGPT, Gemini, Claude, DeepSeek e gli altri si assomigliano per certe funzioni, ma ciascuno ha le sue specificità

Non brucia soldi a palate come gli altri, e ha specializzato il suo software Claude in prodotti aziendali e per la programmazione

Quando tre anni fa OpenAI mise online il chatbot che ha cambiato il settore tecnologico prese tutti alla sprovvista, compresa se stessa
