Siria, morto il capo della sicurezza
È la quarta vittima dell'esplosione di mercoledì scorso durante la riunione sulla sicurezza dove sono morti anche il ministro della difesa, il cognato di Assad e il capo dell'unità anticrsi

È la quarta vittima dell'esplosione di mercoledì scorso durante la riunione sulla sicurezza dove sono morti anche il ministro della difesa, il cognato di Assad e il capo dell'unità anticrsi

Una forte esplosione in un palazzo governativo ha causato la morte del ministro della Difesa e del cognato di Assad, e il ferimento di altri funzionari

Lo ha stabilito la Croce Rossa internazionale: se ci saranno violenze sui civili saranno applicate le norme del diritto umanitario e sui crimini di guerra

Sarebbero morte 7 persone: il governo e l'opposizione danno versioni contrastanti su chi siano i responsabili

Gli scontri tra l'esercito e i ribelli sono arrivati vicino a Damasco, la città più protetta dal regime di Bashar al-Assad

Ieri l'esercito ha attaccato un paese vicino a Homs uccidendo decine di persone, dicono gli attivisti: Kofi Annan tornerà a Damasco, un mese e mezzo dopo la firma della tregua

Due esplosioni a Damasco avrebbero ucciso almeno 40 persone, ferendone 170, davanti a un palazzo dell'intelligence militare

Le immagini delle due autobombe esplose questa mattina vicino a due edifici degli apparati di sicurezza siriani

1975 anni fa oggi (un anno più uno meno) un piccolo uomo spaventato entra a Damasco, Siria, Impero Romano. Viene da Gerusalemme con una lettera di referenze del Sommo Sacerdote [Continua]

Ieri sono morte 69 persone negli scontri tra lealisti e ribelli e l'ambasciata della Giordania è stata presa d'assalto dai sostenitori del regime

Un video pubblicato da un gruppo di attivisti antigovernativi siriani sembra mostrare che tra gli oppositori di Assad ci sono delle armi

Time spiega perché probabilmente i protagonisti del nuovo ordine non saranno quelli che hanno fatto la rivoluzione nelle piazze

I mercati e Londra ci hanno distratto da una crisi ancora aperta: la repressione dell'esercito continua ma il governo di Damasco inizia a dividersi

Alla fine di un nuovo giorno di repressioni ad Hama, le Nazioni Unite hanno condannato il regime di Assad

L'esercito siriano ha ripreso a bombardare la città a nord di Damasco, dove ieri sono già morte cento persone

Le forze di sicurezza usano i carri armati per riprendere il controllo della quarta città siriana: ci sono almeno 120 persone uccise in tutto il paese, con scontri anche a Damasco e nella zona orientale

Migliaia di persone anche a Damasco, ma l'esercito continua a sparare: quattordici morti oggi

Il futuro della rivolta in Siria passa dalle strade della sua città più popolosa

Quello che succede nella città simbolo della repressione in Siria potrebbe dare indicazioni sul futuro della rivolta

Il regime fa una concessione simbolica ai manifestanti e mette da parte l'uomo più odiato della Siria
