Sei persone saranno processate per il caso delle Park Towers di Milano, una delle indagini sull’edilizia in città


È la questione attorno a cui gira il caso giudiziario che ha fatto iniziare le inchieste sull'urbanistica a Milano

Secondo la procura esisterebbe un «sistema» di speculazione immobiliare che coinvolge anche membri dell'amministrazione

«È morto vent’anni fa e sono fortunato perché, quando ce n'è stata l’occasione, non l’ho avvicinato, così adesso posso leggerlo dalla distanza che annulla il confine tra vivi e morti. Lo stesso sentimento che avverto ogni volta che torno e passo attraverso i luoghi che ho imparato con le poesie e che cambiano di mese in mese, eppure qualcosa resta. Resta via San Gregorio com’era, resta il neon di un’edicola di via Crescenzago di una poesia di De Angelis, resta il dialetto da masticare di Franco Loi, resta la via dove Pagliarani si copriva la faccia col giornale, resta San Siro a piedi di Vittorio Sereni, restano le corsie d’ospedale che racconta Raboni di quando andava a trovare Cattafi. Resta la possibilità di fingere, per cui salgo sul 9, m’invento che il numero sia preceduto da un 2 e seguo un po’ di quel percorso, una volta scendo in viale Monte Nero, altre poco più avanti, altre mi spingo fin dopo Porta Venezia sperando di sfiorare il tram che procede in senso opposto»

«Nel 1944 Gorla è quello che oggi chiameremmo un quartiere residenziale, tranquillo. È un luogo di pace in mezzo a tanti punti di interesse bellico: la Breda, la Magneti Marelli, la Falck. La mattina del 20 ottobre gli Alleati si concentrano su quelle zone industriali, ma centrano in pieno due scuole: a Precotto non ci sono vittime, ma a Gorla la bomba si infila nella tromba delle scale e fa franare l'edificio. Le vittime sono duecento, di cui 184 bambini: “i Piccoli Martiri di Gorla”. Tutte le volte che la zia Giuditta ne parla cita il cielo di quella giornata particolarmente bella – “bella come il 20 ottobre”, dice e poi si rabbuia in viso. Ed è quello che colpisce di più delle testimonianze: tutte cominciano parlando del cielo, come se l’azzurro potesse sovrapporsi al nero della morte, anche nei ricordi»

Era molto attesa dal comune per far ripartire lo sviluppo edilizio, rallentato da alcune inchieste giudiziarie, ma la maggioranza si è divisa

Le misure “Salva Milano” di cui si parla in questi giorni riguardano la complicata situazione dell'urbanistica in città, bloccata da una serie di inchieste sull'approvazione di nuove costruzioni

Le statistiche indicano una netta diminuzione dei reati, ma molti cittadini – tra cui Chiara Ferragni – hanno una percezione diversa

Si continua a parlare delle posizioni filorusse del suo presidente, e di come sia cambiata l'associazione negli ultimi anni

Giovedì 29 agosto è morto un signore di 85 anni. Era di origini pugliesi ma viveva a Milano fin dagli anni Cinquanta [Continua]

È stata approvata una prima volta ma non è ancora definitiva (e introduce tra gli altri anche il discusso nome "NoLo")

I tracciati, perché sono fatti così, gli incroci, il futuro, e perché non dovete usare la metro se volete andare ad Abbiategrasso

"Siamo qui a denunciare il pericolo che tra pochi mesi il Corriere della Sera, in termini di qualità, possa non essere più lo stesso quotidiano che sei abituato a leggere"

L'amministratore delegato ha presentato un piano che prevede 800 esuberi, la chiusura di 10 periodici e la vendita della sede di via Solferino, tra le altre cose
