Breve ripasso sulla legge elettorale
Per ricordare dov'eravamo rimasti e cosa succederà, ora che mancano sei mesi alle elezioni

Per ricordare dov'eravamo rimasti e cosa succederà, ora che mancano sei mesi alle elezioni

Come funzionano le leggi elettorali per Camera e Senato dopo la sentenza della Corte Costituzionale, e quali sarebbero i probabili risultati

Scenari politici possibili dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha riscritto l'Italicum, trasformandolo in una legge proporzionale con premio di maggioranza

Oggi in Italia sono in vigore due leggi diverse e incoerenti per Camera e Senato, e una forse è incostituzionale: quasi tutti le vogliono cambiare, nessuno sa bene come

Cosa dicono le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale sul ballottaggio e i capilista eletti in più collegi

Dopo le dimissioni di Renzi da capo del governo, il presidente Mattarella vede Grasso, Boldrini e Napolitano: poi venerdì inizierà con i partiti, sempre più incerti e bellicosi

Sono passati più di tre mesi dalla sentenza della Corte Costituzionale che ha smontato l'Italicum: a che punto sono le discussioni? E che tempi ci sono?

Bocciato il ballottaggio e modificate le pluricandidature: la legge elettorale per la Camera diventa un proporzionale con premio di maggioranza

E la lettera di risposta del M5S al PD: ci sarà un nuovo incontro, anche sulle riforme istituzionali

Le cose da sapere sulla decisione attesa da mesi che influenzerà la durata del governo Gentiloni e la possibilità di andare a votare presto

Una guida per capire queste giornate complicate: chi vuole elezioni subito e chi un nuovo governo? A chi conviene cosa? E soprattutto, cosa farà Matteo Renzi?

Le prime discussioni dopo la sentenza sull'Italicum sembrano avvicinare le elezioni anticipate e una scelta molto complicata per Berlusconi

Cos'è il "combinato disposto" con la riforma costituzionale che i sostenitori del NO dicono di temere, e per cui la legge elettorale potrebbe cambiare

Guida alla legge elettorale che porta il nome del presidente della Repubblica, in vigore tra il 1993 e il 2005 e ora riproposta da Renzi

Inizierà alle 14.30 e secondo i principali quotidiani Renzi si dimetterà per fare un congresso e andare a votare il prima possibile (ma prendete tutto con le pinze)
