Gli Stati Uniti hanno messo il veto su una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza


Abu Safiya era stato visto l'ultima volta durante un raid nell'ospedale la settimana scorsa, e di lui non si era saputo più niente per giorni

«L’inefficacia nel far eseguire i mandati di arresto contro Putin e Netanyahu non dipende dai difetti di un singolo procuratore o di un singolo stato, ma da un difetto strutturale della giustizia internazionale che è priva del potere di far eseguire le proprie decisioni. Ma in anni in cui gravi crimini internazionali vengono perpetrati in maniera manifesta, con i responsabili che ostentano sicurezza per la propria impunità, la giustizia internazionale sta vivendo un’evoluzione silenziosa. La denuncia di violazioni delle regole internazionali, anche quando perpetrate dagli stati più potenti, e il proliferare di strumenti locali per far fronte alle atrocità di regimi e guerre, costituiscono la funzione più realistica e realizzabile della giustizia internazionale nelle condizioni attuali»

Il mandato di arresto contro Netanyahu è una cosa mai vista nella storia del tribunale, e che per certi versi supera molte delle critiche che gli erano state rivolte in passato

Nel brutale attacco di giovedì scorso più di 80 persone sono state uccise e 6mila sono state costrette a lasciare la propria casa

Sono stati confermati i primi scontri fra l'esercito israeliano ed Hezbollah, mentre a Beirut sono proseguiti i bombardamenti di Israele

L'attacco ha colpito un palazzo nella capitale libanese: le persone uccise sono almeno trentuno, tra cui un importante leader militare di Hezbollah

Negli attacchi sono state uccise almeno 28 persone, 2 nella capitale Beirut: secondo l'esercito fra loro c'è un importante comandante di Hezbollah

Proposta dagli Stati Uniti, sulla base del piano presentato dal presidente Joe Biden una decina di giorni fa

Il piano statunitense, approvato anche dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU, ha estesi appoggi nella comunità internazionale ma non ne ha abbastanza dove serve davvero

E tutti gli scontri e le fazioni e le guerre, per ripassare un po' ora che la situazione al confine è tornata molto preoccupante

I due candidati presidenti arrivati al ballottaggio hanno due idee opposte su come risollevare l'economia del paese, che va malissimo da anni

Si è tenuta sabato sera a Tel Aviv, e ha attirato decine di migliaia di partecipanti, tra cui alcune delle persone liberate dopo essere state prese in ostaggio da Hamas



Sono i rappresentanti del governo israeliano e di Hamas e i mediatori di Qatar, Egitto e Stati Uniti: sono al lavoro da mesi, ma per ora i risultati sono scarsi

Dopo mesi di insuccessi dovuti ai veti incrociati di Russia, Cina e Stati Uniti: il testo prevede anche la liberazione immediata di tutti gli ostaggi, e in teoria è vincolante per Israele


Coinvolgono meno studenti di quelle negli Stati Uniti ma stanno aumentando: hanno le stesse richieste e le stesse modalità, e in alcuni paesi sono state represse duramente dalla polizia
