Trump ha grandi progetti per il suo Consiglio di pace, forse un po’ troppo
Dovrebbe andare molto oltre Gaza e addirittura sostituire le Nazioni Unite: per ora però hanno accettato di partecipare solo pochi suoi alleati

Dovrebbe andare molto oltre Gaza e addirittura sostituire le Nazioni Unite: per ora però hanno accettato di partecipare solo pochi suoi alleati


A Davos si parlerà poco dei piani per la fine della guerra, e la crescente distanza fra Stati Uniti ed Europa piace alla Russia

Lo hanno detto gli Stati Uniti: dovrebbe portare a un nuovo governo della Striscia, ma molte cose sono incerte o non stanno funzionando

L'esercito sposta verso ovest la linea di demarcazione dietro cui dovrebbe ritirarsi, e uccide i palestinesi che ci si avvicinano

Giuseppe Conte e Matteo Renzi ebbero esperienze complicate al World Economic Forum: e ora tocca a Giorgia Meloni

È stato cordiale ma non ci sono stati passi avanti sul piano per la fine della guerra a Gaza

È previsto dalla "fase due" del piano per Gaza ma non è chiaro se accadrà, come o quando

La prima è quasi terminata, ma ora arrivano i passaggi più complicati

Enormi concessioni territoriali per la Russia, poche garanzie per l'Ucraina e accordi commerciali con gli Stati Uniti, tra le altre cose

«Esiste un modello unico e inattaccabile della condizione umana, un metro unico e incontestabile del “benessere”, oppure esistono periferie estreme della tribù umana che vanno rispettate, capite, semmai aiutate, certo non represse?»

L’ex primo ministro britannico, Laburista, è stato coinvolto nel piano di Trump per fermare la guerra: è una storia che parte da lontano

Le elezioni si stanno svolgendo regolarmente e senza scontri, con lunghe file ai seggi per l'affluenza più alta del previsto

Il paese è in ostaggio della corruzione e dello scontro di potere tra premier e leader dell'opposizione

Siria

Si chiama Lakhdar Brahimi, è algerino, sostituisce Kofi Annan e ha una lunga esperienza diplomatica internazionale: ma i dubbi sulla sua riuscita sono tanti

È esplosa questa mattina vicino alla sede della missione ONU in Siria, di cui tra pochi giorni si deciderà il rinnovo: la tv di stato dice che ci sono tre feriti


Lo ha stabilito la Croce Rossa internazionale: se ci saranno violenze sui civili saranno applicate le norme del diritto umanitario e sui crimini di guerra
