Il tema su cui Giorgia Meloni è più in affanno è sempre l’economia
Nella tradizionale conferenza stampa “di fine anno” ha usato argomenti un po' fumosi e si è contraddetta parecchio

Nella tradizionale conferenza stampa “di fine anno” ha usato argomenti un po' fumosi e si è contraddetta parecchio

Lo ha detto il sindaco in una conferenza stampa, aggiungendo però che non sa come sia possibile


Nonostante le tensioni e gli attacchi reciproci che c'erano stati negli ultimi mesi tra il presidente colombiano e quello statunitense

Il primo ministro britannico sta attraversando una nuova crisi per uno scandalo legato agli "Epstein files", ma ha detto che non si dimetterà

La band di k-pop è così popolare che la presidente Claudia Sheinbaum ha scritto al presidente della Corea del Sud per avere più date



Lo ritiene più controllabile di Jerome Powell, che da mesi resiste alle ingerenze del governo

La disastrosa telecronaca della cerimonia di apertura alle Olimpiadi invernali è solo l’ultimo guaio del direttore di Rai Sport, finora promosso dal governo

Dopo che le ripercussioni per l'omicidio di Alex Pretti da parte degli agenti federali hanno cominciato a danneggiarlo politicamente

In modo un po' inaspettato la prima ministra Sanae Takaichi è diventata una sorta di influencer, e ora vuole approfittarne con le elezioni

Con norme piuttosto simboliche e di portata limitata, su un tema per cui Meloni è molto sotto pressione

Dopo il successo internazionale di “La persona peggiore del mondo”, Joachim Trier sta facendo ancora meglio con “Sentimental Value”

Aryna Sabalenka non ha mai preso posizione contro il dittatore Alexandr Lukashenko, anzi: per questo le tenniste ucraine non le stringono la mano

Beatrice Venezi ha parlato per la prima volta delle proteste contro la sua nomina a direttrice musicale della Fenice di Venezia, e ha esordito così

Il comandante della Border Patrol fa da anni operazioni anti-immigrazione violente e ha sempre difeso i suoi agenti

È il CEO di Ryanair Michael O’Leary, con cui da giorni sta litigando pubblicamente per una trattativa sul WiFi in aereo

L'ex primo ministro irlandese Leo Varadkar l'ha riassunto così al Post: «Non provocare la bestia»
