8 cose su “Frankenstein”
Mary Shelley scrisse quello che è considerato il primo romanzo di fantascienza come una sfida con suo marito e Lord Byron

Mary Shelley scrisse quello che è considerato il primo romanzo di fantascienza come una sfida con suo marito e Lord Byron

«Per le strade distinguevi a metà degli anni ’80 perfettamente un dark da un paninaro, uno che abitava a San Siro da uno che abitava sui Navigli, uno di destra da uno di sinistra, un gay da un etero, uno dentro o uno fuori dal sistema. Era più facile esistere ma era più difficile essere giovani. Il mondo si era velocemente innamorato del classico rassicurante di Armani o del glamour di Versace, ma per sfuggire a questo soffocante abbraccio si erano formati anche molti nuclei di resistenza a Parigi, a Londra, a New York e anche a Milano»

«La genealogia purtroppo non può dirmi nulla sul carattere della nonna che non ho mai conosciuto, ma mi ha ricordato che dovrei farmi coraggio e fare qualche domanda su di lei alle poche persone che la conobbero e che ci sono ancora»

«Vent'anni fa ho passato un’intera giornata con Bernardo Bertolucci a parlare di “Novecento”. Mentre a Parma si inaugura una grande mostra sui cinquant’anni del film, un’ipotesi sul modo in cui la differenza di classe entrò nella sua vita e in quella della sua famiglia»

Walter Veltroni racconta sul Corriere quella storia incredibile, iniziata il 31 gennaio 1969 a Viareggio, che fu seguita da tutta Italia e che cambiò la vita di molti adolescenti


Cosa c'è nelle carte della procura raccontate dall'Unità, riguardo l'incidente che nel 2009 uccise 33 persone

Morirono 33 persone a causa dell'esplosione del gas di una cisterna deragliata: cosa successe e a che punto è il processo

L'intervista di Repubblica a Chiara Romanini, che dopo l'autorizzazione del tribunale diventerà Gianmarco




Gli imputati per la strage del 2009 sono stati condannati: anche Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e oggi di Finmeccanica


Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, è stato condannato a 5 anni di carcere

«Erano i meravigliosi anni Ottanta e mentre la diversità diventava un terreno di scontro, la moda organizzava le armi per una disperata difesa. Non ero l’unico, lungo quella passeggiata, a trasformarmi in qualcun’altro. In pochi anni il modo di vestire era passato dall’essere qualcosa di anonimo e insignificante all’assomigliare a una vera e propria arma di riconoscimento sociale»

Sono rimasti senza lavorare – e senza guadagnare – per quasi tre mesi, perché l'imboccatura del porto viene ostruita dalle mareggiate sempre più frequenti

Ma per alcuni condannati ha deciso un nuovo passaggio in Corte d'Appello per rideterminare le pene e applicare le attenuanti generiche

Pesante 300 chili e lunga due metri, era rimasta impigliata a una corda bloccata sul fondale da un peso
