In Spagna c’è un’elezione regionale particolarmente importante
Si vota in Extremadura e sarà un test per il primo ministro Pedro Sánchez, dopo i recenti scandali nel suo partito

Si vota in Extremadura e sarà un test per il primo ministro Pedro Sánchez, dopo i recenti scandali nel suo partito

Il paese ha le riserve più grandi al mondo e dipende totalmente dalle esportazioni

Sarà il presidente più conservatore dalla fine della dittatura di Pinochet, nel 1990

Se ne riparla dopo la strage di domenica: indicate come un modello da trent'anni, col tempo sono emersi vari problemi

Al ballottaggio delle presidenziali è favorito il candidato di estrema destra che perse quattro anni fa, noto anche per la sua vicinanza alla dittatura

Hanno partecipato molti editori, dopo giorni di polemiche contro la presenza della casa editrice d'ispirazione fascista Passaggio al bosco

Da quando Chávez instaurò l'attuale regime in Venezuela e interruppe una collaborazione basata sul petrolio

Protestavano per la detenzione di un imam di Torino che rischia di essere espulso dall'Italia

Il dittatore venezuelano Maduro ha iniziato a fare il pacifista, mentre gli Stati Uniti ammassano mezzi militari intorno al paese

Sta arrivando al largo del paese la più grande portaerei americana, mentre l'opposizione venezuelana ha chiesto all'esercito di disertare

Invece che adularlo, da mesi Gustavo Petro scambia accuse e ritorsioni: i rapporti fra i due paesi sono diventati pessimi

Il paese vota per rinnovare il parlamento tra corruzione diffusa, divisioni etniche e religiose e la forte influenza dell'Iran

Ci è riuscito Zohran Mamdani, grazie a scelte azzeccate e difficoltà trasformate in punti di forza: ma ora arriva il difficile

È quello del sindaco di New York, che governa una città con 8 milioni di abitanti e un bilancio da oltre 100 miliardi di dollari

Visto che ce ne sarà uno sulla riforma della giustizia, forse in primavera: tra le altre cose non è previsto un quorum

Oltre al sindaco di New York si vota per i governatori di due stati e molti sindaci, tra le altre cose: è un test sia per il presidente sia per i Democratici

Il primo ministro israeliano che firmò gli accordi di Oslo con i palestinesi fu ucciso 30 anni fa, e da allora la pace è sempre più lontana

Tra le tante attribuite all’intellettuale morto 50 anni fa ma spesso citate a sproposito, più una inventata

Ha approvato una serie di misure restrittive sull'immigrazione accordandosi con l'estrema destra di Chega!, che è sempre più rilevante
