La riforma che sta facendo litigare Nord e Sud dell’India
Prevede una quota di donne in parlamento, ma la parte contestata riguarda l'assegnazione di 300 seggi in più

Prevede una quota di donne in parlamento, ma la parte contestata riguarda l'assegnazione di 300 seggi in più

Il PNRR prevede 200 milioni di euro per superare i “ghetti” di chi lavora nell'agricoltura: ne verranno spesi 24

Vivevano insieme ai curdi ma si sentivano discriminati: preferiscono la recente riunificazione con il resto della Siria

È un grande palazzo occupato che il governo dice di voler sgomberare, ma a differenza degli altri centri sociali ci vivono centinaia di persone

Spesso non si va molto oltre a una semplice scritta su un cartello, ma a volte sì

Soprattutto le comunità femminili faticano a mantenersi e manutenere gli edifici, che spesso diventano alberghi di lusso o location per eventi


Sembra un paradosso, ma non lo è: c’entrano la fine della stigmatizzazione e i nuovi contesti d’uso

La nazionale maschile è la terza squadra nel ranking mondiale e ha vinto 11 degli ultimi 15 campionati europei: c'entra la guerra degli anni Novanta

Il governo Repubblicano sta cercando di arrestare oltre 50 deputati Democratici che vogliono bloccare la legge

I Democratici stanno tentando di impedire ai Repubblicani di ridisegnare i collegi elettorali, in una storia locale dalle grandi implicazioni nazionali

Negli ultimi cinque anni l'ha fatto un quarto della popolazione, ma proprio ora che la situazione continua a peggiorare tutte le vie sembrano chiuse

Il ministero dei Trasporti renderà pubblici i dati, per evitare agli automobilisti multe a sorpresa

Il territorio ucraino che la Russia pretende è stato centrale fin dall'inizio della guerra per ragioni politiche e militari

I dati che produce misurano molte più cose di quelle che immaginiamo, e spesso hanno conseguenze sottovalutate sulla vita delle persone

Ha obiettivi che arrivano fino al 2050, una serie di iniziative di successo, e un potenziale ostacolo: Nigel Farage

La città bosniaca dove fu commesso il genocidio nel 1995 è ancora molto povera, e governata dai serbi bosniaci

«Bisognerebbe inventarsi un altro dopoguerra senza passare per la guerra. Per ripartire non dalle macerie e dalla morte, ma direttamente dalla voglia di una nuova vita»

Gli episodi frequenti nel calcio e nel rugby sono normali in una società che spesso nega le sue ascendenze africane
