L’uomo che strapaga i tonni
L'imprenditore Kiyoshi Kimura infrange regolarmente i record al mercato di Toyosu, a Tokyo, soprattutto per farsi pubblicità

L'imprenditore Kiyoshi Kimura infrange regolarmente i record al mercato di Toyosu, a Tokyo, soprattutto per farsi pubblicità

«È impossibile occupare militarmente il nostro spazio interiore, almeno fino a che Elon Musk avrà inventato un chip microbico che ci mangia il cervello e lo rimpiazza con qualcosa»

La montagna più alta del mondo continua a essere piena di spazzatura lasciata da centinaia di alpinisti ogni anno

Il motivo principale è semplice: non si sa chi cercare

Una nuova ricerca ha rispolverato una teoria molto discussa: furono fatti "camminare" facendoli dondolare con le corde

Dicono che i cellulari ci hanno cambiato il cervello, ma soprattutto hanno spazzato via trepidanti attese, risposte insperate e infinite chiacchiere

A 6 chilometri all'ora, una soglia ritenuta da molti troppo bassa: avete provato ad andare in bici così piano?

«Soprattutto non sapevo che la mia curiosità per quello che c’è sotto-dietro-oltre un museo era scoccata in anni in cui i depositi cominciavano ad aprirsi davvero. Né immaginavo che un giorno avrei raccontato questa trasformazione, che non riguarda solo l’Italia, durante un convegno internazionale»

Nell'ultimate frisbee sono i giocatori stessi a far rispettare le regole

Un muflone, un camaleonte di Socotra e un elefante che usa una zucca come se fosse un pallone, tra gli animali della settimana

I primi sono arrivati in Israele, i secondi sono stati portati nella Striscia e in Cisgiordania: ci sono state grandi celebrazioni

Kilian Jornet continua a spostare il limite di ciò che si ritiene possibile

È il tempo che ci ha messo un giocatore per raggiungere la fine del mondo virtuale di uno dei videogiochi più famosi

Dopo una settimana di cortei e blocchi stradali delle comunità indigene contro l'aumento del prezzo del gasolio, repressi con violenza

Indossate da Roger Federer, pubblicizzate da Zendaya e difficili da ignorare per la loro suola bucherellata

1.400 sono stati evacuati, e ora le autorità suggeriscono ai rimanenti di andarsene a piedi

«Nel mio caso per fortuna non c’erano statue da tirar giù come per Nerone o Caligola (o Saddam Hussein) e mi rifiuto di credere che ora mi chiamino, come si dovette per anni fare in Argentina, “tirano prófugo” o “dictador depuesto”. Eppure da qualche giorno mi chiedo cosa significhi per me essere oggetto di una minuscola forma di “damnatio memoriae”»

«Come si misura l’arretratezza di un posto? Qui sembra impossibile. Perché basta lasciare la strada che cinge l’isola e addentrarsi nei sentieri sconnessi e fangosi che penetrano verso l’interno per scoprire come l’estasi fatiscente di hotel, ristoranti e centri massaggi del lungomare sia un fondale fantasmagorico che copre uno sprofondo di miseria vera»

Era quello che insegnavano all'FBI i primi profilatori di assassini seriali, i “Predatori” raccontati nel nuovo libro di Stefano Nazzi
